FESTA SAN ROCCO, DEVOZIONE E BUONA MUSICA-le foto

Numerosissimi consensi per una festa riuscita e “sentita” al pari se non di più di quella patronale, e questo non solo per trasporto devozionale. La folla oceanica nella foto esprime partecipazione, condivisione e autentico apprezzamento per l’operato del comitato organizzatore e tanta “attenzione” alla tradizione che vede questa festa nel cuore dell’estate, nel cuore della città.
Anche la scelta dei momenti di intrattenimento si è rivelata vincente e coinvolgente: il 15 agosto ballavano davvero tutti in Piazza Plebiscito, trascinati dalla simpatia e dalla verve di Deborah Valli e Giorgio Palma, apprezzate le performances pluristrumentali e l’attenzione ai bambini, sollecitati a partecipare con cori e danze.
A detta di molti, raramente i gioiesi si sono lasciati “andare” così tanto. Merito della band, della scelta di un repertorio orecchiabile alla portata di tutti, della simpatia di Deborah.
Successo anche per la Banda di Bisceglie, cui la musicista e docente Annamaria Quaranta dedica alcune sue riflessioni, ed i fuochi d’artificio davvero degni di un patrono per durata ed effetti “speciali”.
Che dire se non grazie a nome di tutti al signor Resta, ai confratelli e ai cittadini che l’hanno animata con la loro affettuosa partecipazione ed al nostro Mario Di Giuseppe, per la dedizione dimostrata nel testimoniare ogni evento gioiese anche a costo di ore e ore di attesa?
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Bellissima esibizione della Banda di Bisceglie per la festa di S. Rocco in piazza Plebiscito, diretta per la sua prima stagione artistica da una presenza musicale femminile già nota a Gioia del Colle, il M° Dominga Damato (festa di S. Filippo, Concorso bandistico la scorsa estate alla Distilleria, Convegno sulle Bande al Teatro Rossini…).
Da quest’anno alla guida del “Concerto Bandistico Città di Bisceglie” (Latore Mario Losito) che festeggia la sua 150a stagione artistica, la direttrice ha saputo tirare il meglio dai quaranta
giovanissimi ma preparati ed affiatati strumentisti, regalandoci le note di pagine famose come quelle della “Sinfonia dal Nuovo Mondo” di Dvorak, con il tema solenne ed indimenticabile introdotto dai corni nel quarto movimento e le vibranti melodie di “Cavalleria Rusticana” e “Traviata”; di quest’ultima particolarmente apprezzabile la raffinata e sentita esecuzione dei solisti nel duetto “Amami Alfredo”.
Scelta felice quindi quella del Comitato Feste San Rocco, testimoniata dal numeroso pubblico (“tutto esaurito dalle poltronissime al loggione…”) che con la sua partecipazione lungo tutto l’arco della serata ha mostrato di gradire il concerto intrattenendosi fino a “mezzanotte e
dintorni” ad ascoltare anche la bella fantasia di Morricone e il Bolero di Ravel, brano ideale per degustare le varietà timbriche dei diversi strumenti; la Damato e i suoi strumentisti hanno saputo percorrere tutta la gamma dinamica delle sonorità che il brano ci offre, dal “pianissimo” al “fortissimo”, con gusto e raffinatezza.
Felice appare anche la disposizione logistica della cassa armonica, con la disposizione delle sedie “in largo” che ha consentito una maggiore vicinanza acustica e visiva per una fetta più ampia di pubblico.
Un consiglio: se ci fosse l’opportunità di assistere ancora ad un esibizione della bella ed elegante direttrice, fate una capatina dall’altra parte; è un piacere guardare la sue espressioni, che senza forzature corporee e mimiche, regalano all’orchestra un gesto espressivo chiaro e naturale, in perfetta armonia con la musica.