COMUNICAZIONE-TRASPARENZA: SI CHIEDE, MA NON SI APPLICA

Apprendiamo con stupore che coloro che usano facebook per diffondere informazioni cui attingiamo per scrivere sul sito di GioiaNet, vengono “bacchettati” per non aver passato le stesse all’assessore alla Comunicazione Filippo Donvito per un primo vaglio istituzionale o per anticiparle sul sito.
Stessa cosa per le mail pervenute alla redazione (e contestualmente agli altri organi di stampa), in quanto le notizie solitamente inserite nella nottata precedono le “letture” delle mail stesse da parte degli altri interessati cui sono state in
viate.
Prendiamo atto, ma avremmo anche noi alcune domande “aperte” da porre al rappresentante istituzionale della comunicazione, nonché, ancora oggi, direttore responsabile di “Gioia Oggi”, assessore Donvito.
Può, di grazia, spiegare come mai prima ancora che gli atti (determine e delibere) vengano pubblicati sul sito comunale cui tutti possono accedere, vengono dettagliatamente riportati
sul giornale di cui è responsabile e sul settimanale vicino a questa come alla precedente Amministrazione?
Nello specifico il riferimento è diretto alla diffida indirizzata alla Promosport in cui viene intimato di riconsegnare la struttura alla vigilia della ripresa delle attività, su indicazioni del vicesindaco Ventaglini affinché vengano “poste in essere tutte le procedure atte alla risoluzione della questione” alla luce “del contenuto delle relazioni dell’avvocato Caggiano, dell’avvocato Matarrese e dell’ing.
Laruccia”.
Stesso dicasi per la determina relativa all’assunzione dell’ing. Ilaria Caputo, pubblicata sul sito quando il quindicinale era già in edicola il 31 agosto (stampato – si suppone – il giorno prima) anticipata in un articolo dello stesso, determina a firma del segretario Dioguardi che potrebbe aprire il contenzioso “presagito” da Enzo Cuscito (http://www.gioianet.it/politica/5362-assunzioni-enzo-cuscito-interpella-corte-dei-conti.html).
Per la cronaca l’8 agosto con delibera n. 31 la Giunta prevedeva tale proroga, il 17 Cuscito ha chiesto per iscritto informazioni in merito sollevando le sue perplessità senza ricevere alcuna risposta ed il 27 ha denunciato pubblicamente il tutto.
Questo per dare un’idea di come l’Amministrazione tenga in conto “i consigli” del su citato consigliere di opposizione, eletto per rappresentare molti dei cittadini (quelli che lo hanno votato) cui toccherà pagare i contenziosi in quanto non “assicurati” da nessun broker, a differenza di amministratori e/o segretari comunali.
Tanto meno allo stesso consigliere che ha sollevato insieme a Vincenzo Lamanna la questione è stato reso noto l’ennesimo proclama sull’eternit di via Tarantini. Questa volta la scadenza data da Ventaglini insieme alla sua “parola” è che “l’amianto sarà rimosso in meno di un mese”, anche se non è dato sapere come potrà rispettarla se ha chiesto all’avvocato dei proprietari di mettere per iscritto la loro NON volontà di rimuovere l’amianto perché il Comune po
ssa attivarsi a rimuoverlo. (http://www.gioianet.it/politica/5350-eternit-via-tarantini-dopo-la-gazzetta-la-beffa-foto.html).
A tal proposito riportiamo il commento della proprietaria che confermerebbe le nostre tesi: “
Che alla fine non arrivi un bel “Tapiro” con la mascherina per non respirare amianto, dopo
tanta pubblicità?
Questo per dare un’idea di come sono “concepite” la trasparenza e la comunicazione da chi di dovere, ovvero a senso univoco, massimo biunivoco nei confronti delle due testate locali in simbiosi con la Gazzetta del Mezzogiorno che riporta con le stesse firme gli stessi articoli sugli stessi argomenti qualche volta anche nello stesso giorno.
All’assessore De Giorgi, infine, che anticipa i nomi degli artisti che calcheranno le scene del Rossini, chiediamo di essere ammessi alla corte di coloro cui è concesso essere informati su quanto possa essere di interesse per la città, anche se non assidui al Palazzo, anche perché oltre che informare, da non professionisti, per vivere ci tocca pure lavorare.
ANCHE DA GIOIANET IL 21/11/2011 CON UN RICCO ARTICOLO CON DOCUMENTI CHE DIMOSTRANO LA MIA POSIZIONE IN TUTTO CIO’. SONO STATA MESSA IN CATTIVA LUCE CON TUTTO IL CIRCONDARIATO TARANTINI E VORREI NON ESSERLO PIU’ RISOLVENDO NON POLITICAMENTE MA UMANAMENTE DA VERI UOMINI IL PROBLEMA. BARBARA PAVONE