STRISCE PEDONALI, SPESA INUTILE, GIÁ CANCELLATE-foto

Ben 4.000 euro stanziati dal Comune di Gioia del Colle (Determina 782 del 03.10.2012) per far fronte ad una esigenza impellente e necessaria, come quella di “rifare gli attraversamenti pedonali nei pressi degli edifici scolastici per motivi di sicurezza e incolumità dei bambini che affluiscono a tali strutture”. Un “compito” assegnato ad una ditta di Poggiorsini, si legge nella determina, “per la congruità dei prezzi offerti”. Ditta che, per farvi fronte, ha lavorato quasi esclusivamente di notte, anche oltre la mezzanotte. Un orario insolito, sicuramente scelto dalla ditta per non perdere troppo tempo nelle operazioni, il traffico a quell’ora è piuttosto limitato, ma che non ha incontrato il gradimento dei residenti, a causa della rumorosità fin troppo elevata del compressore utilizzato, indispensabile per la messa in opera delle stesse strisce.
Ma nonostante l’impegno profuso dagli operai, il frutto di questo febbrile lavoro è sotto gli occhi di tutti, quasi inesistente. Le strisce pedonali, per quanto fresche di vernice, risultano già vecchie. In pochi tra i genitori hanno notato una benché minima differenza tra quelle esistenti il sabato mattina del 13.10.2012 e quelle del lunedì o martedì successivo, all’indomani della posa in opera.
Come mai?, si chiederà qualcuno. Tante le ipotesi, sicuramente la tipologia e qualità di vernice o pittura utilizza e l’orario in cui si è operato che, quantunque favorevole, in presenza di scarso traffico, non era propriamente idoneo sotto l’aspetto “climatico”. La presenza di troppa umidità e assenza di sole hanno pesato più del dovuto sul risultato finale. Infatti, i pochi mezzi in transito hanno comunque lasciato impronte profonde e indelebili sulle bianche e immacolate fasce appena realizzate. Un via vai che ha provveduto a “sverniciare” il lavoro appena concluso per tutta la nottata e la mattinata, fino al sorgere del sole, quando era troppo tardi per porvi rimedio.
Un risultato piuttosto deludente che però non ha scoraggiato l’impresa dal continuare, con gli stessi orari e modalità, anche nei giorni successivi. Un lavoro che andrebbe rifatto, oltre che non completato, al momento non è dato sapere se concluso o meno. Tante le strisce, infatti, in prossimità degli stessi istituti non “ri-pitturate” o tanti gli incroci a rischio in cui gli attraversamenti pedonali latitano. Un esempio fra tutti gli incroci presenti sulla ex statale 100, in prossimità degli stessi istituti, o i vari rondò insistenti sulla stessa arteria, molto frequentati dagli studenti e dagli scolari, oltre che dai loro accompagnatori, in cui le stesse strisce pedonali non sono mai state non solo rinfrescate, ma nemmeno previste. Un problema, stante i risultati, a cui sarebbe il caso di porre un immediato e definitivo rimedio, evitando di sprecare, a conti fatti, ulteriori soldi pubblici.