ANCHE LOSAPIO E S.F. NERI SI UNISCONO ALLA PROTESTA

Alla corale protesta che accompagnerà la manifestazione di docenti, studenti e famiglie in partenza oggi, 27 ottobre, alle 17 dal Liceo Scientifico Canudo, parteciperanno anche la Scuola Media Losapio e la San Filippo Neri – da pochi mesi “Istituto comprensivo” sotto l’egida della dirigente dott.ssa Anna Grazia De Marzo – Istituto che in perfetta linea di pensiero e azione con gli altri istituti ha deliberato in Collegio la sospensione dell’adozione di tutte le attività non obbligatorie concernenti il Piano dell’Offerta Formativa.
La scuola pubblica è da anni oggetto di tagli scriteriati, dequalificata e posta sempre meno in condizione di istruire e “produrre” cultura se non a costo di personali sacrifici da parte del corpo docente e non docente, esortato alla perseveranza per il raggiungimento di obiettivi più morali che economici da dirigenti autorevoli e illuminati.
Gli ultimi tagli inseriti dall’attuale Governo nel Ddl sulla Stabilità sono attuati in forme non sempre trasparenti con proposte definite “inaccettabili e fortemente lesive della dignità dei docenti e della scuola pubblica”, nello specifico l’obbligo di lavoro a 24 ore frontali di insegnamento parametrate per altro a quelle dei docenti europei che di fatto lavorano le stesse 18 ore, essendo un’ora
“europea” di lezione di 45 minuti.
“La serietà, la precisione, l’onestà, la puntualità […] il fare il proprio dovere, il fare lezione affinché la scuola sia una scuola del carattere, formatrice di coscienze, formatrice di persone oneste e leali” – ci ricorda Piero Calamandrei – è una forma di protesta e difesa dei valori culturali che il corpo docente adotta ogni giorno, da oggi condivisa scendendo tutti in piazza.
Protesta che continuerà anche domenica, 28 ottobre, giornata in cui sarà aperta la sottoscrizione di una petizione pubblica in Piazza Plebiscito dalle ore 9.00 alle 20.00.