CONSIGLIO DEI RAGAZZI, UN BANDO PER IL GESTORE

Il 2013 sarà coronato da un evento a lungo atteso, quasi quanto il “Maggio all’Infanzia” e riservato alla stessa utenza: il Consiglio comunale dei ragazzi che chiuse i battenti cinque anni fa.
“Da questa estate – dichiara l’assessore alla Cultura Piera De Giorgi – è partito il lavoro per attuare nuovamente il Consiglio Comunale dei Ragazzi sospeso nel 2007. Il Comune di Gioia del Colle sta avviando iniziative per individuare il soggetto gestore del Consiglio Comunale dei Ragazzi nel corrente anno scolastico 2012-2013. Si sta predisponendo un bando per individuare il soggetto che dovrà attuare il progetto attenendosi alle indicazioni fornite dall’Amministrazione Comunale tramite i competenti Uffici, gli assessorati alla Cultura e Pubblica Istruzione e l’assessorato alle Politiche giovanili che stanno lavorando in sinergia con la dottoressa Silvana Casamassima per realizzare tutte le fasi necessarie. La cooperativa o associazione che sarà individuata avrà il compito di gestire il Consiglio Comunale dei Ragazzi; attuare e coordinare le attività progettuali da realizzare in collaborazione con gli Istituti Comprensivi di Gioia del Colle e con l’Amministrazione Comunale; organizzare e avere la supervisione delle riunioni del Consiglio Comunale dei Ragazzi unitamente all’Amministrazione Comunale, predisporne le convocazioni e i verbali, aggiornarne periodicamente l’andamento ai competenti Uffici ed infine fornire una relazione finale sull’andamento del progetto nella sua interezza. Potranno presentare manifestazione di interesse le Cooperative Sociali o Associazioni presenti
sul territorio del Comune di Gioia del Colle che abbiano esperienza, almeno nell’ultimo quinquennio, di gestione di attività nel campo della formazione, della partecipazione attiva e della legalità. Si farà particolare attenzione alla strutturazione operativa che si intende dare al servizio, ovvero la proposta progettuale che si intende realizzare, con riferimento ad azioni, contenuti e metodologie, strumenti di rendicontazione del lavoro svolto. Per questo motivo si stanno predisponendo anche schede di progetto e di valutazione”.
La bella notizia a lungo attesa da molti docenti, che ne ricordano l’emozione e studenti oggi “adulti” – tra di loro Donato Ascatigno, Enza Vasco, Rossella Favale e tanti altri ragazzi che acquisirono nel corso di quella prima esperienza istituzionale l’imprinting della “Civitas”, della politica vissuta da protagonisti ed oggi ne comprendono il linguaggio e le dinamiche.