“CHIAMATA ALLE ARTI” DEI “GIOVANI A SUD EST”

“Giovani a SudEst. Idee e Politiche in movimento”, questo il titolo dell’evento proposto dalla Meters, di cui è vicepresidente Giovanna Magistro in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche giovanili di Giuseppe Lenin Masi, Pleroo e Murex.
Una iniziativa che sarà presentata in conferenza stampa il 19 novembre, alle ore 12, articolata in tre distinti momenti e “pensata” per mettere in rete giovani, associazioni e territorio.
Ad essa aderiscono con laboratori e performanc
e WWF, Ombre, Meridiana, Petali di Pietra e Arci Lebowski, “braccia e menti” del Laboratorio Urbano di Bandeàpart.
Il 21 novembre alle 10.30 presso l’auditorium del Liceo Scientifico R. Canudo si parlerà di scuola e comunità locale, formazione ed associazionismo giovanile. Presenti all’incontro l’assessore regionale al Diritto allo studio e formazione professionale Alba Sasso, il sociologo e scrittore Leonardo Palmisano, l’assessore alla Cultura, Diritto allo studio e Sportello Informagiovani di Acquaviva, Francesca Pietroforte ed il consigliere barese Pietro Petruzzelli. Tra gli ospiti Lello Tedeschi che presenterà i laboratori di Bandeàpart. Condurrà e modererà l’incontro Massimo L’Abbate.
Nel pomeriggio, alle 16.30 nel chiostro comunale interverranno Guglielmo Minervini, già assessore regionale alle Politiche giovanili, Annibale D’Elia, storico esponente degli Informagiovani provinciali ed oggi nello staff di Bollenti Spiriti della Regione Puglia e il professor Vito Peragine, docente di Economia e Finanza presso l’ateneo barese. Modererà l’incontro Francesco Iato.
A Giovanna Magistro il compito di intervistare Pino Aprile nel corso della presentazione della sua ultima opera “Giù al Sud – Come i terroni salveranno l’Italia”.
Seconda presentazione “gioiese” per lo scrittore e giornalista, invitato a Gioia in maggio per relazionare in una conferenza organizzata dal Rotary Club Acquaviva delle Fonti – Gioia del Colle in occasione del conferimento di borse di studio rotariane a studenti liceali meritevoli.
Serata in cui deliziò i presenti con una inte
ressantissima conversazione sull’intraprendenza e sulla genialità dei giovani del Sud, in particolare dei pugliesi, che “colti, scaltri e fantasiosi, affamati di storia, esenti da quel senso di inferiorità che spesso ha frenato e ancora frena i loro padri, si sentono e sono cittadini del mondo.”
“Giù al Sud. Perché i terroni salveranno l’Italia” è un compendio di storie e descrizioni paesaggistiche a tratti poetiche in cui lo scrittore dipinge la Murgia “giardino di ulivi, ricamo di vigne, regione di orgoglio” e la Valle del Sinni “fra due marce muraglie di terra lebbrosa, tagliata dal fiume e dai suoi affluenti, disciolta dalla pioggia, butterata dal sole, che asciuga e svuota gli alveoli di creta.”
“Il genio di Google – afferma lo scrittore – è un ragazzo del Salento. L’università di Boston sta investendo in borse di studio in Puglia dopo aver scoperto che la maggior parte dei “cervelli” emigrati nelle più prestigiose università del mondo sono… pugliesi! Tra Bari e Lecce ci sono 300 geni. Due ragazzi di Monopoli hanno costruito la Ferrari dei cieli, il velivolo più leggero del mondo brevettato dalla Alenia. E’ uno studente di Conversano l’inventore del motore di ricerca di lavoro più cliccato su internet con 35 milioni di ingressi, a fronte di un investimento di duemila euro…”
Pino Aprile che da tempo ama definirsi non più “meridionale” ma “diversamente settentrionale”, dedica alcune sue riflessioni anche a Riace, paese calabro decimato dall’emigrazione che con l’arrivo di alcuni immigrati Curdi e grazie alla sagace lungimiranza del suo sindaco Domenico Lucano, è rinato. Aprile racconta con la sua affabulante verve che l’illuminato sindaco calabrese, soprannominato Mimmo l’afgano, ha avviato il “Progetto Città Futura” consentendo agli immigrati di abitare nelle case abbandonate nel centro storico, rivitalizzate insieme a quei mestieri artigianali ormai in disuso. L’economia, il turismo e la società, a seguito di questa iniziativa, sono miracolosamente rifiorite e Lucano – candidato al Nobel per la Pace – si è classificato terzo nella classifica dei migliori sindaci del mondo nel 2011. 
“In attesa dei fondi Mimmo si è persino inventato una moneta locale convertibile in euro. E’ conosciuto in tutto il mondo tranne che in Italia – dichiara Aprile – dove di quel che di buono esiste nel Sud… non si parla! Sono le circostanze che rendono perdenti.”
Alle 20.30 spazio ai giovani artisti nel Chiostro per l’occasione trasformato in artistica gallery.
Pleroo (al secolo Claudio De Leo) ideatore dell’allestimento, ha riunito Michele Addabbo, Deborah Angelillo, Stefania Antonicelli, Filippo Bradascio, Etto D. Basciano, Stefano Capozzo, Kedt Claudia
Cellamare, Davide Failla, Manuela Ludovico, Giuseppe Rasta Mancino, Valerio Nico e Margherita Ragno, giovani creativi del “Sudest barese” che esporranno le loro opere pittoriche, grafiche e fotografiche.
Quindi Musica live e dinner/dj set (drink/dj Hunab Ku), con i Màldido, Max & Nex (b2b), Morbo aka Giuseppe T. e Michele Costante.
Valore aggiunto dell’iniziativa il video report che ne testimonierà i momenti salienti e darà ampia diffusione dei contenuti e le due ore laboratoriali gratuite per cinque delle band e dei musicisti che si “firmeranno” sulla bacheca facebook “Giovani
a SudEst” dell’Arci Lebowski, sorteggiate per fruirne.
Una splendida e briosa iniziativa che costruisce le fondamenta di un nuovo modo di stare insieme e progettare in rete grazie all’effervescente entusiasmo dei giovani, alla creatività delle associazioni e alla regia “politico-sociale” della Meters e dell’assessorato alle Politiche giovanili.