LETTERA: “ANCHE GLI ALBERI DI NATALE SONO DI SINISTRA”

Riceviamo e pubblichiamo.
—————————————-
“Si sà, tutto ciò che è di sinistra dev’essere diverso, alternativo, è un modo per dimostrare che anche la cosa più semplice come un’albero di Natale si può cambiare e stravolgere, pur di sembrare credibili come ”PROGRESSISTI”, salvo poi eleggere al proprio interno il più “conservatore”, perché i cambiamenti realmente necessari gli fanno paura.
In spregio alla cassa deficitaria del Comune, ma soprattutto “alla faccia” di chi ha pagato la terza rata dell’IMU (quella dei Comuni) quattro volte più alta della rata d’acconto, sono stati spesi 3000 euro, per adornare il piazzale di Palazzo S. Domenico, con ben quattro “pseudo” simboli Natalizi, che nell’immaginario evoluto, molto “British” dell’Assessore Piera De Giorgi vorrebbero essere: Alberi di Natale. Ma ciò che più lascia perplessi è che pare sia stata anche sottoscritta dal Comune una clausola risarcitoria per danni morali in favore dell’autore dell’opera, qualora i vandali notturni danneggiassero anche uno soltanto di quei quattro UFO natalizi semigrezzi, atterrati sul piazzale municipale.
Dobbiamo sperare che la “Cultura Progressista” della Professoressa De Giorgi risparmi almeno i Presepi, che quest’anno non sono allestiti nelle cantine (perché sanno troppo di “popolare”) ma nel suo Salotto preferito: il Chiostro Comunale.
Temo però che sull’onda della nuova ideologia “imperante” degli animalisti (quelli che non hanno niente di meglio a cui pensare) abbracciata dalle “Sinistre” per sembrare più “Trendy”, quest’anno nei presepi mancheranno il bue e l’asinello, anzi si raccomanda a chi dovesse scorgere le due povere bestie in qualche “sobrio presepe non progressista” di denunciare questa inaccettabile violenza, al Telefono Azzurro per gli animali”.
Dino Girardi