MERCATO, BAGNI CHIUSI? BISOGNI PER STRADA-foto

E’ proprio il caso di dire… ormai nessuno tiene conto dei bisogni “primari”, primo tra tutti l’utilizzo di idonei servizi igienici nella zona del mercato, di solito molto frequentata anche da anziani e mamme con pargoli al seguito ed in particolare sotto saldi e in una bella giornata come quella di oggi, è una zona presa d’assalto.
Tra esercenti e clienti – senza tema di esagerare – almeno un migliaio di persone si aggirano abitualmente nell’area mercatale.
Gli scatti di Cataldo Liuzzi non lasciano spazio ad interpretazioni: alcuni angoli della zona (neanche tanto nascosti) immortalati a fine mattinata sono stati utilizzati per far… pipì!
Latrine a cielo aperto che di certo, potendo e senza un forte, irreprimibile e irrefrenabile “stimolo”, non sarebbero state utilizzate.
Motivo? La mancata apertura – a detta di un vigile urbano interpellato in merito – dei “gabinetti” in zona palazzetto, solitamente resi disponibili il martedì. Un servizio – parrebbe – assicurato dai Servizi sociali che nella giornata di martedì, 8 gennaio, si è rivelato un “disservizio”.
La questione “annosa” della mancanza di luoghi di ristoro sia in inverno che in estate sfiora il grottesco con l’assenza – speriamo solo in questa occasione – di un indispensabile presidio igienico sanitario senza del quale potrebbe non essere “a norma” lo stesso mercato.
Anche perché i commercianti che per ore sostano in questo luogo pagando per altro per lo stallo, senza potersi allontanare per raggiungere un bar o la propria abitazione, hanno diritto di poter utilizzare, al pari di tutti i cittadini, un vero bagno e rinfrescarsi.