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GEMELLAGGIO CON TURCHIA: “BELLA ESPERIENZA”-foto-video

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liceo gemellaggio turchia2Al termine del progetto “Comenius” che ha portato a Gioia studenti e docenti provenienti dalla Turchia, si torna tutti alla solita routine, ma con tanti bei ricordi e nuovi amici.

Di seguito un breve resoconto attraverso l’intervista gentilmente rilasciata alla nostra redazione dalla professoressa Piera De Giorgi, insieme ad alcune riflessioni di due studenti del Canudo: Simone Ungaro e Tiziano D’Ambrosio.

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A fine percorso progettuale, quali conclusioni trarre da queste due intense settimane di scambio culturale?

Lo scambio è servito in primis a mettere in condizione gli studenti di lavorare ed in seguito esporre, utilizzando la lingua inglese, contenuti relativi alla nostra storia e alla cultura dalla presentazione dei grandi artisti del Rinascimento in arte, ai poeti della modernità e alla storia recente e passata. Gli studenti hanno realizzato filmati, presentazioni multimediali e, superando la paura di parlare in pubblico, sono stati veri e propri facilitatori della conoscenza interculturale. Ritengo che queste giornate abbiano offerto ai moltissimi studenti dell’Istituto Canudo una esperienza di scuola dell’apertura e della promozione dello studente come protagonista di un percorso culturale ampio. Gli studenti in modo corale hanno partecipato con slancio a tutte le attività proposte, arricchendo queste ultime con spunti personali e con creatività originale.liceo gemellaggio turchia3

Degli incontri in programma quali si sono rivelati più coinvolgenti?

In realtà mi sono sembrati coinvolgenti i momenti in cui i ragazzi hanno lavorato insieme alla risoluzione di esercizi oppure quando gli studenti hanno presentato dei lavori personali ed hanno parlato degli elementi in comune e delle differenze tra il sistema scolastico italiano e quello turco.

Penso che gli insegnanti e i ragazzi turchi siano stati colpiti dall’attenzione ed il coinvolgimento di tante realtà locali (la Scuola Elementare, l’Amministrazione, le aziende locali) e regionali quali l’Assessorato al Mediterraneo ed hanno compreso il senso di ospitalità e l’importanza data agli scambi dal nostro territorio.

Nel confronto didattico gli studenti cosa hanno “capitalizzato” e su cosa si dovrà investire di più?

Gli studenti italiano hanno costruito in modo personale, tramite una comunicazione libera e molto fitta, una conoscenza della cultura e civiltà turca libera da stereotipi e luoghi comuni; hanno compreso quanto sia importante il rispetto delle regole (gli studenti e insegnanti turchi sono stati colpiti dai cartelli di divieto a fumare negli istituti regolarmente disattesi), il rispetto degli altri (gli ospiti non accettavano scherzi). Inoltre gli stliceo gemellaggio turchia7udenti hanno vissuto fianco a fianco tante esperienze che hanno consentito uno scambio di opinioni su valori importanti quale la religione, il ruolo uomo-donna, l’impegno. In tutta questa esperienza si è confermata la necessità di conoscere le differenze e dominare la lingua inglese per superare una visione limitata del mondo.

Ad ottobre tutti in Turchia… Un paese di frontiera tra il mondo europeo e quello islamico. Cosa “unisce” l’universo scuola a così diverse latitudini?

La vera scoperta di questa prima parte del percorso del Comenius bilaterale è stata la conoscenza della scuola turca: una scuola sulla quale il Governo ha puntato molto negli ultimi dieci anni con investimenti in tecnologia e formazione sottraendo fondi agli armamenti. Il Liceo in partenariato col Canudo possiede lavagne multimediali funzionanti, televisori e connessioni veloci in ogni aula, gli studenti di ogni ordine e grado ricevono i libri. Dal prossimo quadrimestre poi ogni studente sarà dotato di tablet con annessi i libri in formato elettronico: questa sarà una forma di risparmio per il Governo!

Penso che l’esperienza in Turchia arricchirà la nostra comunità e confermerà la voglia dell’universo scuola ad ogni latitudine di progettare un futuro migliore attraverso la formazione culturale e umana

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liceo gemellaggio turchia4Cosa scrivere? Non saprei, nella mente si affollano ricordi, immagini ed emozioni di queste due intense settimane; è stata una bella esperienza che abbiamo vissuto attimo per attimo, non pensando al domani ma vivendo nell’istante fuggente. Sembrano già lontani nella mia mente e mi accorgo che hanno lasciato in me una profonda sensazione di vuoto e la dura consapevolezza di riprendere le fila della vita di sempre e voltare pagina. Malinconia, un po’ di tristezza, ma anche tanta felicità: ci hanno regalato attimi indimenticabili che rimangono racchiusi dentro di noi, incapaci di trovare le parole per esprimerli; quando ripenso a ciò che abbiamo vissuto mi sembra di sfogliare un quaderno a cui aggiungere questa esperienza come una foto di gruppo. Momenti intensi che si perdono nella consuetudine, ma che non possono che rimanere impressi nel grande libro delle nostre vite. Mi spinge a scrivere la paura di non ricordare, di non sentirmi un po’cambiato; ho conosciuto persone fantastiche che stentavo a voler lasciare andare, e più sentivo il piacere di averli tra noi più si avvicinava il momento di doverli salutare. E’ iniziato tutto con la sensazione di non sentirci pronti, ma presto una strana naturalezza ci ha unito e reso amici, ci ha stretto tutti quanti dentro questa grande cornice. Lascerò un’altra pagina bianca a questo libro, perché sento che ottobre arriverà in modo inaspettato, pronto a regalarci tante emozioni nell’ ennesima foto di gruppo.

Tiziano D’Ambrosio

liceo gemellaggio turchia6Negli ultimi giorni, si è portata a termine la prima parte dell’ormai famoso progetto Comenius, quest’anno incentrato su scambi e condivisioni di cenni storici e culturali fra i due Paesi partecipanti: Italia e Turchia. L’esperienza alquanto formativa e divertente ha interessato gli studenti di alcune classi del Liceo Scientifico “Ricciotto Canudo” come la II D, IV D, V D e VA che preparando numerose presentazioni e video informativi hanno mostrato ai 19 studenti Turchi e ai loro 7 professori, la storia della Puglia attraverso descrizioni di uomini illustri e luoghi caratteristici della nostra magnifica regione. Come alunno frequentante la classe II D ho vissuto questo progetto da molto vicino poiché per l’intera durata del Comenius ho ospitato uno dei ragazzi Turchi e ho avuto la possibilità di parlare e confrontarmi con lui sotto diversi aspetti: religione, cibo, cultura. Efe (il nome del mio ospite) si è dimostrato fin da subito gentilissimo e cordiale, ma soprattutto volenteroso di imparare e dotato di una curiosità fuori dai limiti! Grazie ai suoi racconti e le sue descrizioni sulla Turchia e la cultura Musulmana, ho appreso molte nuove cose e soprattutto ho capito cosa vuol dire vivere fuori dall’Europa: vivere in Turchia significa, infatti, vivere insieme e senza liti, rispettarsi l’un l’altro e divertirsi con gli amici! Dopo questa esperienza, ho potuto capire che ogni luogo comune o “aneddoto” sulla Turchia e sui suoi abitanti è assolutamente falso e noi come Italia abbiamo molto da imparare sui vari fattori che influenzano il nostro paese come la politica o la crisi economica che ci affligge da ormai troppo tempo.

Simone Ungaro

Lavori studenti Canudo e Turchia “la primavera” – “Leonardo da Vinci“.

Scatti fotografici a cura di Mario Di Giuseppe.

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