REFERENDUM CONTRO GESTIONE TRIBUTI AI PRIVATI-foto

Riceviamo e pubblichiamo.
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“Oggi, in mattinata, il Comitato per il Referendum per l’abrogazione della deliberadella Giunta Comunale che assegna di fatto ai privati la riscossione dei tributi, ha depositato presso l’ufficio protocollo del Comune la richiesta di indizione del primo Referendum cittadino, previsto dallo Statuto Comunale.
Il quesito, da sottoporre alla popolazione qualora fosse ritenuto ammissibile dalla Commissione ad hoc insediata dal Sindaco, è stato supportato da 101 cittadini le cui firme sono state raccolte in pochissime ore presso lo studio del Notaio Dabbicco nella serata del 5 febbraio.
I richiedenti il Referendum sono così i fondatori e primi componenti del Comitato Promotore che nei prossimi giorni intende allargare la propria base ad associazioni, organizzazioni sindacali e alla società organizzata in genere che riconoscono l’alto valore di questo strumento di democrazia diretta.
Strumento, quello del Referendum, cui si intende ricorrere per abrogare atti di competenza del Consiglio Comunale che invece vengono emanati dalla Giunta in spregio delle corrette di confronto democratico e percorso decisionale che non può non fare a meno del coinvolgimento delle forze sociali presenti sul territorio.
Il Comitato Promotore si attiverà da subito per organizzare un ampio dibattito tra la popolazione e l’opportuna informazione sulle motivazioni della richiesta di abrogazione per poter poi procedere, e avviare il percorso referendario, per la raccolta delle firme di almeno 1500 cittadini necessarie.
La Rappresentanza del Comitato Promotore per il Referendum è stata affidata a Franco Gisotti.
Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 6, in via Bernal 3, il Comitato Promotore terrà una prima conferenza stampa alle 17,30 cui sono invitati a partecipare gli organi di informazione”.