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ANCHE IL SINDACO POVIA “PROMUOVE” LA NUOVA PISCINA

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filippo-donvito-moderatiEnnesimo aiutino ai gestori della piscina ed ennesima caduta di stile da parte di questa Amministrazione, che non ha più limiti di “discrezionalità” nella comunicazione commerciale-istituzionale.

Non è ancora scaduta (10 febbraio) l’offerta promozionale formulata con l’ultimo comunicato stampa del 29 gennaio scorso (DONVITO: “CON GLI OPEN DAY PISCINA PIÚ APPETIBILE”), che già l’assessore allo sport e alla comunicazione, Filippo Donvito, provvede a prorogarla, con i soldi di tutti i cittadini che pagano fior di tasse, tramite una nuova iniziativa pubblicitaria in favore del nuovo gestore della piscina comunale con tanto di manifesto (pubblicato in calce) sottoscritto, questa volta, anche dal sindaco Sergio Povia.

Della serie l’unione fa la forza ma entrambi dimentichi che si tratta di un soggetto privato che dovrebbe provvedere in proprio, e con le proprie risorse, a divulgare tutte le iniziative messe in atto per “rendere appetibile la struttura natpiscina-annuncioatoria o la sua organizzazione”. E che i “regali” pubblici non dovrebbero essere consentiti, non in misura così continua.

Dal mese di agosto 2012, infatti, non si contano più i comunicati e gli interventi amministrativi che hanno avuto come oggetto la piscina comunale. Sembrerebbe che alcuni amministratori non pensino ad altro. Perché? Come mai tanto interesse nei suoi confronti?

Eppure in città ci sono ben altri e urgenti problemi in attesa di una definitiva soluzione a cui far fronte, ma di cui si fa finta di niente e non se ne parla, mentre qui ci si industria in tutti i modi possibili e con mille risorse per risolvere i problemi di un privato, che sicuramente avrà ben ponderato i rischi, prima di presentare la sua migliore offerta nella gara di aggiudicazione della gestione della stessa struttura indetta dal comune di Gioia del Colle.

piscina-promozione-comunaleUn modo di intendere e quindi gestire la “cosa pubblica” da “padre padrone”, a cui tutto è permesso ma su cui nessun cittadino deve o può criticare, intervenire o interferire, soprattutto in modo anonimo, pena la messa in attesa di altrui decisioni, per i primi, o censura mediatica istituzionale immediata, per i secondi.

Una censura applicata anche nei confronti di GioiaNet, sito messo pubblicamente ed esplicitamente al “bando”, ironia della sorte, dall’assessore alla comunicazione (ex giornalista?), in un sito pubblico che dovrebbe essere al servizio di tutti (non di chi l’ha voluto), e in quanto tale pagato con le risorse di tutti i cittadini, compreso quegli anonimi, a cui GioiaNet dà voce, che l’assessore alla comunicazione (quale?) disconosce nonostante gli stessi con i loro commenti non offendano nessuno, anzi. Paura degli anonimi o guerra dichiarata a GioiaNet?

 Piscina-gratis-manifesto

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