RIMBORSI SPESE. NON C’E’ SOLO LUCILLA. MA DONVITO….

Il consigliere comunale Donato Lucilla, candidato sindaco per la lista Pro.di.gio. alle ultime comunali, da alcuni mesi si ritrova suo malgrado invischiato in una querelle sollevata dall’assessore alla trasparenza, comunicazione, sport e servizi sociali, Filippo Donvito.
Una diatriba iniziata subito dopo una richiesta, presentata dal consigliere Lucilla all’Ente comunale, inerente un contribuito alle spese sostenute per la partecipazione ad un corso organizzato dall’Anci Nazionale e indirizzato a 30 giovani amministratori dei comuni italiani. Rimborso che il Segretario Comunale aveva inizialmente autorizzato, salvo poi ritornare sui suoi passi, a distanza di qualche settimana di frequenza, ma solo dopo aver ricevuto una risposta (negativa) ad un quesito presentato alla stessa Anci sulla legittimità del rimborso.
Una querelle finita più volte anche su un organo di informazione molto vicino all’assessore (di cui lo stesso è stato per anni direttore responsabile), in cui il Donvito, rivolgendosi al consigliere e al suo movimento, parlava di un presunto “trionfo dei furbetti” per i quali “le regole valgono per gli altri e mai per se stessi”.
Una discussione continuata, con toni ancora più accesi, anche sul profilo istituzionale di facebook, gestito, si dà il caso, dallo stesso assessore Donvito e da alcune sue collaboratrici.
Una storia in cui, come spesso accade nelle migliori telenovele, c’è stato il classico “colpo di scena”. L’Anci ha cambiato le carte in tavola “dichiarando legittimi quei permessi” e quindi rimborsabili dal comune.
Una notizia riportata dallo stesso giornale ma relegata in fondo pagina a mo’ di trafiletto e senza alcun intervento dell’assessore, che ha mantenuto fede a quanto esternato su face book: “io non devo chiedere scusa di nulla e ho una mia idea precisa su quello che è accaduto”. Peccato che questa sua idea (considerazioni a parte su Lucilla che secondo lui “ha lavorato bene, è molto furbo”) non l’abbia mai espressa. Sarebbe stato interessante leggerla.
Un parere che avremmo potuto associare ad altri rimborsi elargiti, sempre dal comune, non a consiglieri bensì, si dà il caso, allo stesso Segretario Comunale, e più di una volta.
Infatti, negli ultimi tre mesi, a fronte di due seminari, gli sono stati riconosciuti rimborsi per ben 2.400 euro. I primi 500 euro (Determina n.926 del 12/11/2012) per un seminario organizzato dalla “S.D.A. Bocconi, su ‘I nuovi controlli per Regioni, Province e Comuni attuazione D.L. 174/2012’”, tenutosi a Milano il 05.12.2012”, a cui “il Segretario Generale Dott. Giuseppe Dioguardi, intende parteciparvi”. Più altri 1.900 euro (Determina n.73 del 24/01/2013) per partecipare ad un ulteriore seminario, sempre organizzato dalla “S.D.A. Bocconi, su ‘Progettare il sistema dei controlli interni negli enti locali’, che si terrà a Milano dall’11 al 15 Marzo 2013”.
Importi a cui aggiungere altri 320 euro (Determina n.757 del 24/09/2012) spesi per la
partecipazione di “Cammisa Mariangela alla proposta formativa offerta dalla Maggioli Formazione e Consulenza, avente ad oggetto ‘I principali adempimenti relativi ai contratti di lavori, servizi e forniture’”, tenutosi a Bari, presso l’Hotel Sheraton Nicolaus, il giorno 17 ottobre 2012”.
E pensare che fino a ieri in molti erano convinti che i professionisti, in quanto tali, provvedevano in proprio a tutti gli aggiornamenti inerenti la loro professione, non certamente con il denaro di tutti i cittadini. E dopo quanto accaduto, risulta difficile capire perché il Comune debba fare ricorso alle loro professionalità pagate, tra l’altro, con generosi compensi.
Assessore Donvito, cosa ha da dire in merito, a prescindere dalle norme?