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Politica

GISOTTI: “REFERENDUM, VINCE LA DEMOCRAZIA, COMUNQUE”

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Riceviamo e pubblichiamo.

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referendum-22Scrivo a titolo personale non avendo concordato questo intervento con il Comitato Promotore del Referendum. Lo faccio però con la consapevolezza di non urtare la sensibilità di nessuno, né nel Comitato né di chi rema contro il Referendum. Solo delle considerazioni che possano aiutare tutti ad alimentare un dibattito cittadino su questo tema affinché si possano operare le scelte più giuste. Da una parte e dall’altra.

A soli 14 giorni dal deposito del quesito referendarioin Comune le due liste civiche – Solidarietà e Partecipazione e PRO.DI.GIO – che hanno iniziato questo percorso si sono viste affiancate in pochi giorni dagli altri partiti dell’opposizione e dalle altre liste civiche o nascenti movimenti politici. Quasi tutti.

Ai famosi 101 primi firmatari a sostegno del quesito referendario, in pochissimi giorni se ne sono aggiunti oltre foto referendum500. A questi ultimi si sono poi aggiunti la CISL UNIONE SINDACALE COMUNALE, CISL Funzione Pubblica, la CONFESERCENTI, Associazioni Culturali e politichecome il Centro Civico 121 e gruppi teatrali. Altri se ne aggiungeranno.

In altri termini la città sta partecipando e dibattendo come non mai attorno a un tema che al di là delle legittime scelte politiche di chi le ha fatte sta generando altrettanto legittimi dubbi. Ecco, il dubbio. Il dubbio è sempre stato considerato portatore di buoni consigli. Non averlo, il dubbio, porta quasi sempre a sbagliare.

E allora dico, possibile che gli amministratori non abbiano considerato il dubbio che forse stanno accelerando troppo su questa scelta? Non sono sfiorati dall’idea che è quasi un dovere ascoltare le categorie sociali che gli si stanno opponendo? Lo stesso dubbio viene agli amici del Comitato Promotore. È cioè giusto aver dato a tutti uno strumento straordinario di confronto democratico e poi non poterlo utilizzare? Quando dico a tutti intendo dire sia ai referendari sia agli amministratori. Possibile che non si voglia considerare questa una opportunità? Una opportunità certa per i cittadini che ne stanno discutendo è emersa: “…possiamo dire la nostra su un tema ostico, difficile, ma ora lo conosciamo e vogliamo esprimerci“.

Se così è, ed è così, perché allora non partecipare tutti a questa grande festa della democrazia. Sarebbe la prima volta a Gioia e sento in giro un fervore trasversale a tutte le parti in campo, ma anche tra la gente che ogni giorno pensa ad altro che non ai DSC03952fatti della politica. C’è eccitazione in giro. Per chi vive la nuova situazione con serenità come per chi la vive con tensione. Ma per tutti è un fatto nuovo.

C’è voglia di partecipare a qualcosa che permette di poter dire: ho deciso io. Una grande opportunità finalmente per tutti. Una festa appunto. E quando si aspetta una festa si finisce per dimenticare quale ne sia la ragione. Passa in secondo piano. L’importante è la festa stessa. Nel caso del referendum è una competizione a due, tra un sì e un no. E le competizioni si possono vincere o perdere. Nulla è certo o prevedibile. Forse auspicabile ma non certo.

Quale che sia il responso saranno tutti appagati. La gente perché per qualche mese ha respirato un nuovo profumo. Chi avrà vinto o perso potrà dire che è stato il popolo a decidere, i cittadini. Ed è un onore poterlo dire. povia-punti-di-vistaSia per chi vince sia per chi perde.

Le opportunità offerte dal Referendum sono pari, per l’una e l’altra parte. Si può vincere con facilità ma con altrettanta facilità si può perdere. Ma in entrambi i casi vince la democrazia, la civiltà, il rispetto dell’altro, l’orgoglio di aver fatto partecipare tutti. Per queste ragioni, che rendono la parola politica degna di essere pronunciata, penso che dovremmo tutti difenderla questa festa, questo Referendum. E il primo a farlo dovrebbe essere proprio il sindaco. Che rappresenta tutti i cittadini“.

Franco Gisotti

 

Per le adesioni al referendum online clicca qui: http://www.avaaz.org/it/petition/Firma_per_il_Referendum_contro_lesternalizzazione_del_servizio_di_riscossione_tributi_voluto_dal_Sindaco_Sergio_Povia/?pv=4

 

 

 

 

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