ZONE F1: REGIONE CONTRADDICE POVIA E ING. COMUNALE UTC

Riceviamo e pubblichiamo dopo aver preparato una cronistoria su quanto accaduto in merito a questa vicenda.
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- 28 novembre 2012. Con nota inviata all’Assessorato all’Assetto del Territorio e al Dirigente del Servizio Urbanistica della Regione Puglia, i Consiglieri Comunali Enzo Cuscito e Donato Lucilla, denunciando come in quasi 40 anni il Comune di Gioia del Colle non solo non abbia mai adeguato il PRG alla L.R. n.56/1980 ma, soprattutto negli ultimi 13, sia intervenuto con scelte urbanistiche censurabili e illegittime in zone omogenee F1, ne invocavano l’intervento attraverso l’istituto dei “poteri sostitutivi” (PRG: LUCILLA, CUSCITO E I “POTERI SOSTITUTIVI”).
- 18.12.2012. A tale richiesta, la Regione Puglia chiedeva conto al Comune di Gioia che veniva invitato a “fornire circonstanziate notizie in ordine” agli interventi in zona F1 operati in questi anni dal nostro Ente ed “ai provvedimenti eventualmente adottati in merito”. Il Dirigente dell’UTC di Gioia del Colle Ing. Laruccia informava la
Regione che con Delibera di Consiglio n.54 del 18.12.2012 si era provveduto ad approvare il provvedimento avente per oggetto “Inquadramento giuridico delle zone “F”, disciplinate dalla N.T.A. di P.R.G., con particolare riferimento alla natura del vincolo, alle attrezzature di interesse comune ed agli accordi tra P.A. e privato: valutazione schema di convenzione tipo”. Senza alcun riferimento alle “circonstanziate notizie in ordine” agli interventi in zona F1 (Per leggere e scaricare Delibera di Consiglio e Schema convenzione Zone F, clicca qui). - 18.03.2013. In aula sia il Consigliere Lucilla che Cuscito denunciarono presunte illegittimità e inopportunità. Tanto che i due Consiglieri decisero di scrivere nuovamente e, con atto di significazione, non solo comunicando essi stessi alla Regione Puglia ed alla Provincia di Bari (ai rispettivi Servizi Urbanistici) “le circostanziate notizie in ordine” agli interventi illegittimi degli ultimi 13 anni in zone destinate
a pubblici servizi (zone F1), ma esponendo dettagliatamente anche l’illegittimità dell’adozione della Convenzione pubblico-privato in zona F1 approvato dal Consiglio Comunale del 18.12.2012 con Delibera n.54 (CUSCITO-LUCILLA. ZONE F: “DELIBERA 54 ATTO ILLEGITTIMO”.).
- 16.05.2013. Giunge la prima dettagliata risposta della Regione Puglia e dell’Assessorato alla Qualità del Territorio al Comune di Gioia del Colle. Una risposta (pubblicata in calce) che sembrerebbe smontare la Delibera n.54 e riconfermare quanto più volte, anche in aula, affermato dai Consiglieri Cuscito e Lucilla, ovvero come in zona F1 parrebbe non sia possibile nessun altro intervento se non “pubblici servizi” senza fini commerciali (come avvenuto sino ad ora). Il Dirigente del Servizio Urbanistico Regionale, riferendosi alla Delibera di Consiglio n.54, sottolinea che “appare inappropriato ed incongruo ricomprendere, tra le “attrezzature di interesse comune” (…) strutture commerciali, strutture ricettive, uffici e simili; ciò in quanto il DM n.1444/1968 classifica nell’ambito delle zone omogenee produttive di tipo “D” gli insediamenti di carattere commerciale e direzionale”.
Cioè il contrario di quanto fatto dal Comune di Gioia del Colle negli ultimi 13 anni in zona F1 (vedi Coop ed altre strutture commerciali site in zona). E adesso come risponderà l’UTC di Gioia? Ed il Sindaco Povia? E la sua maggioranza? E le conseguenze che potrebbero ricadere sulla città e sui suoi cittadini, su chi ha investito in dette zone, chi se le assumerà?