PAOLO D’ASCANIO QUARTET. MELODIOSA NOTTE DEI MUSEI-foto

Sabato sera 18 maggio, in occasione della “Notte dei Musei” organizzata dall’Assessorato alla Cultura di Gioia del Colle, abbiamo avuto il piacere di ascoltare ottima musica nella splendida cornice dell’atrio del Castello Svevo di Gioia del Colle. Il ‘Paolo D’Ascanio Quartet’ (Paolo D’Ascanio – fisarmonica, Guido Di Leone – chitarra, Giuseppe Bassi – contrabbasso, Fabio Delle Foglie – batteria) ci ha regalato difatti esecuzioni notevoli di alcune tra le più belle melodie spaziando dal jazz al repertorio per fisarmonica, con cenni al pop italiano (“E se domani ” di Mina).
Il programma, che metteva in risalto le potenzialità timbriche e tecniche della fisarmonica, era infatti piuttosto vario. La magica atmosfera musicale della serata è stata introdotta dalla virtuosistica “Indifference” come splendida cornice di apertura, un brano caratterizzato dal timbro nostalgico della musette così come l’ultimo pezzo, “Tango per Claude”.
Di Piazzolla abbiamo ascoltato le note malinconiche e toccanti di “Oblivion” e di “Vuelvo al Sur”, dal repertorio jazz classico le intramontabili “Blue Mooon” e “Over the raibow” e ancora i ritmi coinvolgenti di “Caravan” e “Night in Tunisia” e i ritmi latino americani di “Samba d’Orpehus” e “Magna de Carnaval”.
Paolo D’Ascanio, presidente dell’Accademia “la Fenice”, da anni punto di riferimento musicale della realtà locale nell’ambito gioiese e gli altri tre musicisti sono interpreti di spicco del panorama musicale nazionale e non solo e possono tutti vantare curriculum di rilievo nonché collaborazioni ed incisioni, sia in Italia che all’estero, con artisti storici del jazz a livello mondiale.
Ciò che “balza all’orecchio” e accomuna le quattro personalità musicali è la qualità del timbro e l’equilibrio degli impasti sonori: la pulizia tecnica e sonora di D’Ascanio, la raffinatezza del suono della chitarra e del fraseggio di Di Leone, la chiarezza e decisione del contrabbasso di Bassi e il gusto del percussionista Fabio Delle Foglie. Essi hanno peraltro inciso un cd dal titolo “Diamante” nel quale è possibile riascoltare alcuni dei brani eseguiti.
Vogliamo ricordare che sia D’Ascanio che Di Leone sono attivi anche a livello didattico, essi sono infatti entrambi direttori di Scuole di Musica rispettivamente a Gioia del Colle e a Bari; quest’ultima è una delle più importanti scuole jazz italiane, si avvale della docenza di docenti prestigiosi ed è ormai una vera e propria fucina di talenti jazz locali. Nella stessa insegnano anche gli altri due membri del quartetto.