Archivio Gioianet

La Voce del Paese – Un Network di Idee

Attualità

SAN FILIPPO: COVER CELENTANO INFIAMMA LA PIAZZA-foto/video

san-filippo-celentano-pp

san-filippo-celentano4Una serata, quella del 26 maggio, all’insegna della buona musica e della simpatia ha infiammato la piazza travolta da un “Celentano” – Adolfo Sebastianopiù vero del vero sia nel look che nelle movenze (tic inclusi) e nella voce.

Lui e gli amici del re”, la cover di Celentano scelta dal Comitato e suggerita da Adriano Bancora, ha conquistato il pubblico con uno spettacolo di quasi due ore, in cui tutti i brani più importanti del grande Celentano sono stati cantati e in alcuni casi anche ballati, accompagnati da musica rigorosamente suonata dal vivo e ovviamente… nessun play back. La bravura del cantante e la sua recitazione, d’altronde, non ne richiedevano il ricorso.

san-filippo-celentano5Ad intervallare i brani, divertenti sketch come quello di “Serafino”, mentre sullo schermo posizionato sullo sfondo scorrevano le immagini del vero Celentano nei vari momenti della sua carriera e dei vari tour della band.

Trench nero e svolazzante, molleggiate movenze e voce suadente… a rendere perfetta l’esibizione non sono mancate le “pause” ad arte del mitico Adriano, e sempre attraverso incursioni di comici con marcato accento fiorentino, anche ironia soft al posto delle esternazioni che in piazza, di questi tempi, sarebbero state anche ben “tollerate” e metabolizzate.

san-filippo-celentano6Galvanizzati dai ritmi e dalle canzoni che hanno fatto da colonna sonora a due intere generazioni senza mai perdere di attualità, giovani e meno giovani cantavano e ballavano insieme al cantante.

Nel finale sono saliti sul palco il presidente del Comitato, l’architetto Alessandro Cortese e la vice presidente Rosanna D’Aprile. Cortese, emozionato nel constatare che la piazza a fine concerto, nonostante il freddo e l’ora, era traboccante di gente, confortato dal successo dello spettacolo e dal riscontro di pubblico, ha ringraziato Adolfo complimentandosi per la sua bravura e suggerito di attendere insieme sul palco i fuochi d’artificio.

san-filippo-celentano2Simpaticissima l’intervista simpaticamente “estorta” da Martino Nettis al molleggiato al momento del dono delle mozzarelle, sempre gradite al pari dei fiori, un fuori programma che ha scatenato ilarità anche tra gli artisti.

Il decano dei casari ha chiesto al cantante perché mai avesse deciso di cantare come Celentano, se erano gemelli e se si sono mai trovati insieme sul palco o in televisione.

Dopo la gag, due ultimi “bis” con classici intramontabili.

Il progetto “Lui e gli amici del Re” nasce undici anni fa da un’idea di Rosauro Morici e si concretizza grazie all’incontro tra Adolfo Sebastiani, san-filippo-celentano7apprezzato cantante di piano bar e i Dr. Sound, storico e consolidato gruppo di Ascoli Piceno con all’attivo innumerevoli concerti e collaborazioni.
L’idea – affermano gli organizzatori – era quella di dare vita ad uno spettacolo che in qualche modo riuscisse a far rivivere (ovviamente con le dovute proporzioni) l’atmosfera magica che si respirava negli indimenticabili e inimitabili concerti del molleggiato. Abbiamo così deciso di coniare una formula che prevedesse una giusta sintesi tra musica e spettacolo al fine di realizzare uno show estremamente piacevole e coinvolgente.”

“Da allora – confessa Adolfo Sebastiano, di giorno impiegato di banca e di sera Celentano redivivocon più di 700 concerti nelle piazze di tutta Italia e un costante successo di critica e di pubblico siamo diventati san-filippo-celentano8una delle più importanti realtà nel panorama delle Tribute Band, per cui… diffidate delle imitazioni”.

Nella band Stefano Romani (chitarre e voci), Emilio Di Silvestre (tastiere e voce), Fabio Spalazzi (basso), Filippo Amaucci (batteria), Andrea Olori e Giulio Spinozzi (tromba), Cristiano Sanguedolce (trombone), Enrico Fidani (sax), Arianna Volponi e Alice Di Addezio (coro).

Attori: Elio e Gianfranco Chiurchiù.

Lui e gli amici del resaranno in Yuppi tour il 9 giugno a Cosenza, il 16 a Novasiri, il 23 a Collebrincioni (AQ), il 29 a Tagliacozzo (AQ) e il 30 a Sonnino Fraz Frasso (LT).

Servizio fotografico e video a cura di Mario Di Giuseppe.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *