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SI PUÓ AVER FIDUCIA DI UNA AMMINISTRAZIONE CHE MENTE?

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lama-san-giorgio-parcoUn consiglio comunale, quello del 25 giugno, da  lasciare esterrefatti per i toni usati, e l’esagitata arroganza del sindaco Sergio Povia e di taluni consiglieri, conclusosi con quello che è stato definito un “golpe” a danno dell’ambiente, ancora una volta a vantaggio degli interessi di pochi.

Questo il commento in proposito al punto che ha modificato i confini dell’area protetta di Lama San Giorgio a danno di tutta la Regione, come ben spiegato dal biologo ambientale e ricercatore Roberto Cazzolla nel suo scritto (“SUL PARCO LAMA SAN GIORGIO TROPPI INTERESSI DEI POLITICI”), nel quale denuncia la sottrazione di oltre 150 ettari di boschi e macchia mediterranea tra cui un’oasi del WWF – tutte aree protette ricadenti nel Comune di Gioia, inserite nel 10% di superficie protetta regionale da destinare al Parco Lama San Giorgio.

Strategica l’assenza dell’ass66534 540979502595886 1538192074 nessore Giuseppe Lenin Masi, che avrebbe dovuto relazionare sulla perimetrazione, il quale si è assentato per altri impegni lasciando al consigliere Ludovico il compito di presentare la proposta, votata in assenza della minoranza, che per protesta aveva abbandonato l’aula.

Gianni Vasco – presente al momento della votazione -, in un suo intervento ha chiesto a Ludovico quanti fossero gli ettari sottratti al Parco, domanda cui non è stata data risposta, e se sapesse nomi e cognomi dei proprietari “inglobati” ed esclusi dalla nuova perimetrazione.

La denuncia forte e circostanziata, prontamente inviata a tutti gli organi di informazione da Roberto Cazzolla getta lunghe ombre sull’Amministrazione, parsa alquanto scomposta e tesa in Consiglio comunale, a detta di molti pronta a “mettere a segno” il più possibile in termini di provvedimenti ed atti, prima di essere “fermata”, anche ricorrendo a mezzi sleali, come evidenziato dal consigliere  Enzo Cuscito.consiglio-comunale-25-giugno

Ieri mattina, in Consiglio Comunale, pubblicamente, opposizione e maggioranza hanno raggiunto un accordo. Noi della minoranza non avremmo abbandonato l’aula (nonostante si continuasse a rimandare la discussione sugli arresti del vicesindaco e di un consigliere) a patto che si discutessero solo 5 punti dei 15 previsti, quelli che l’Amministrazione considera urgenti (insieme a quello sul referendum che “la minoranza considera urgente”). Al termine del 5 punto, alle 22, mentre crediamo che sia finita, ci viene detto che il Consiglio continua con gli altri punti. Ci hanno mentito. Uomini, Consiglieri Comunali, Amministratori, un Sindaco, che mentono ad altri Consiglieri. Un gesto di arroganza e di slealtà che ci ha lasciati allibiti e stupefatti. E, tra i punti che si sono sergio povia e i suoi amici12134 napprovati da soli in 5 minuti, anche quello sulla riduzione del Parco Lama San Giorgo. Perché? Perché il Consigliere Vito Ludovico è così interessato a ridurre un’area protetta? Nei prossimi giorni l’ardua risposta!”

Né sono mancate le esternazioni del Sindaco Povia, parso davvero spazientito, sia in merito alle famigerate Zone F “che causeranno danni esiziali alla città se non si troverà un accordo tra le parti”, sia sulla chiusura del passaggio a livello di via Dante che sulla “variante urbanistica proposta dalla Eco.Dem. srl per la realizzazione di nuove opere ed impianti per attività di gestione dei rifiuti ed altre economiche”, questa volta nelle vesti non di Enea ma di Cassandra.

Dopo quanto accaduto ieri, in molti si sono chiesti, si chiedono e si chiederanno: “Ci si può ancora fidare di una amministrazione che mente sapendo di mentire su argomenti così importanti e fondamentali per l’intera collettività?“.

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