GIOIESI NELLA TERRA DI DON TONINO BELLO E P. FALCICCHIO

Fattor comune che lega indissolubilmente le figure di don Tonino Bello e del M° Paolo Falcicchio è Alessano, cittadina del Salento che ha dato loro i natali.
Ed è in questo luogo che alcuni cittadini gioiesi e non solo gioiesi si sono recati in visita domenica, 30 giugno.
Nel 2013 ricorrono il ventennale della morte di don Tonino, salito al cielo il 20 aprile del 1993 ed il cinquantenario del M° Falcicchio – già cittadino onorario di Gioia -, deceduto il 23 gennaio del 1963.
Ad organizzare la visita Giuseppe Moretti, il quale ha contattato la Pro Loco di Alessano presieduta da Paolo Piccinni e la Fondazione don Tonino Bello e distribuito tra i partecipanti una brochure dal titolo “Gioia – Alessano, tra musica e fede…” nella quale erano riportati cenni biografici dei due illustri personaggi, per varie vicende cult
urali e storiche e grande carisma, legati alla nostra città.
Don Tonino – terziario francescano e presidente di Pax Christi -, ha organizzato varie manifestazioni contro il potenziamento missilistico della base dell’aeronautica di Gioia del Colle negli anni ’80 e ’90, in occasione della guerra nei Balcani.
Il nome di Paolo Falcicchio è legato indissolubilmente a quello della banda musicale del nostro paese nei primi del novecento.
Due figure carismatiche l’una nel campo della fede, (nel 2007 è stato avviato il processo di beatificazione per don Tonino) e l’altra nel settore della musica.
All’arrivo ad Alessano, nel corso della mattinata il gruppo si è recato al cimitero per pregare sulla tomba del vescovo di Molfetta.
“E’stato uno dei momenti più toccanti – confessa Giuseppe Moretti -, ci hanno accolto i fratelli Marcello e Trifone Bello, emozionati come sempre nel vedere tanto affetto nei confronti
del loro congiunto che predicava una chiesa povera e per i poveri pronta all’accoglienza… “la chiesa del grembiule”, così la definiva…”.
Il tour è proseguito per le vie del centro storico con visita alla cattedrale e alla casa natale di don Tonino con alcuni dei soci della locale Proloco e lo stesso presidente, Paolo Piccinni.
“Siamo stati accolti con sincera amicizia. Erano con noi anche alcuni volontari della fondazione “Don Tonino Bello” che ci hanno raccontato la ricca storia di questo borgo salentino”.
Alle due associazioni gli ospiti hanno donato il libro fotografico “Gioia del Colle” di Luca De Napoli per suggellare la giornata terminata, dopo un momento conviviale, con la visita e la santa messa nella Basilica di “S. Maria de finibus terrae” a Capo Leuca.
Un bell’esempio di cultura, fede e storia locale coniugate in un clima di amicizia e cordialità!
Si ringrazia per il contributo fotografico il signor Eramo.