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GIOIA ROCK FESTIVAL SUPERATO OGNI ASPETTATIVA-foto

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gioia rock festival 2013c3…2…1…Cala il sipario del tanto atteso Gioia Rock Festival! L’evento, realizzato in collaborazione con Rockerella e inserito nella rete dei festivalMomart Network” promossa da Puglia Sounds, ha raccolto nelle due giornate (19 e 20 luglio) più di 5000 persone. Un grande risultato per i ragazzi dell’ “Arci Lebowski” e di Rockerella che hanno investito ogni energia per la riuscita di una manifestazione che, nonostante i vani tentativi di sabotaggio di alcuni e la concorrenza sleale di altri, ha superato ogni aspettativa.

Protagonista indiscussa dell’evento è stata la musica. Il 19 luglio, nella consueta location del piazzale antistante il Palazzetto dello Sport P. Capurso, si sono esibite alcune delle giovani band gioiesi, collaborando sotto nuova luce con le storiche identità che hanno dominato la musica nostrana del passato. I Voltioppressi, i Vegans, Ninnì Rizzi, gli Occhioterzo, i Marcolaband, Leo Capurso, The Snogs, Giuseppe Mastromarino, Gianvito Ventimiglia, C.F.F. e il Nomade Venerabile, Mario Marinoni: hard core, rock, new wave, punk, contaminazioni di blues, parentesi di british, tutto in un unico festival, le proposte più disparate sullo stesso palco e una riuscita musicale perfetta. foto-di-elettra-panzarino

Il coordinamento di Rockerella non si ferma qui e in questi giorni sta ultimando i lavori relativi al documentario sulla storia della musica di Gioia del Colle, che probabilmente verrà presentato alla cittadinanza ad estate inoltrata.

I C.F.F. sono per me uno dei migliori gruppi in Italia, con una grande forza e abnegazione”. In questi termini parla Paolo Benvegnù, cantautore lombardo sopraffino e ospite d’eccezione della prima serata, a proposito dei “nostri” C.F.F.. Sarà proprio l’incontro di queste due magnifiche personalità artistiche a graffiare gli animi degli ascoltatori, restituendo alla musica la sua potenza, tanto che la redazione di XL di Repubblica ha deciso di dedicare in questi giorni in home page uno speciale a questa performance condivisa.

La voce di Anna Maria Stasi, gioia rock festival 2013aavvolgente e tinta dei colori più caldi dell’iride; il genio di Benvegnù, qualità e autenticità del verbo musicale. La performance, interrotta dal superamento dell’orario consentito, ha avuto nuova vita fuori dal palco, dove il nostro ospite ha regalato al suo pubblico una versione live unplugged.

Sabato 20 luglio è stato decretato il vincitore del concorso per Band emergenti “M.a.c. 1.3”. Ad aggiudicarsi il premio del valore di 500 euro, da investire per la crescita musicale del n°1, sono stati i “Karma in auge”, gruppo post-punk e alternative rock , con Salvatore Piccione (voce, chitarra, synth), Giovanni D’Elia (basso) e Mimmo Frioli (batteria, synth). Al termine dell’esibizione dei tre finalisti del suddetto concorso, è arrivato il momento degli ospiti più attesi del festival: i 99 Posse. In occasione dell’anniversario ventennale dell’album “Curre Curre Guagliò” il gruppo raggamuffin napoletano ha riproposto alcuni dei più grandi successi di una lunga carriera caratterizzata dall’esigenza di affrontare temi sociali sempre attuali. Come spesso accade, nonostante la culla dei 99 Posse fosse l’Officina 99,gioia rock festival 2013e centro sociale autogestito di Napoli, l’omologazione all’ABC del divo diventa un passaggio quasi obbligato, deludente per chi sente l’esigenza di trovare un punto di riferimento nel linguaggio universale della musica. Questa piccola considerazione però non toglie nessuna nota ad uno spettacolo eccezionale!

Un festival gratuito messo in moto dall’affiatamento di giovani menti spinte dall’esigenza comune di credere nell’unico elemento che può sicuramente aiutare un risveglio delle coscienze, perché un paese che scade moralmente inevitabilmente scade anche culturalmente. Bravi!

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