“SCARPE BLU” COINVOLGENTE PROGETTO MOBILITÁ SMART-foto
Si è tenuto mercoledì 18 settembre presso l’I.C. “Carano – G. Mazzini” la presentazione del libro di Raffaela Mulato e Stephen Riegger dal titolo “Scarpe Blu: come educare i bambini a muoversi in città in sicurezza e autonomia”, introdotto da Orietta Limitone, presidente del Presidio del libro di Gioia.
I due prestigiosi ospiti accolti dal dirigente – prof. Antonio Pavone – hanno anche organizzato nel corso della mattinata il simpatico laboratorio cui hanno partecipato gli alunni di IV, le docenti Marta De Bellis, Anna Maria Forcillo e Marilù Losito, i rappresentanti di Co.mo.do e GioiaInBici: Antonio Montenegro e Vito Guagnano, Nicola Partipilo di Gioia Soccorso e i volontari delle associazioni Vivilastrada.it, A.so.tu.dis., WWF, Fidas, Gioiarunning e Olimpia Basket, in partnership con il progetto.
“Siete stati grandiosi – afferma Montenegro sul suo profilo di facebook -, non riesco a trovare le par
ole per ringraziare tutti i volontari che stamattina hanno collaborato ad una delle più belle iniziative dell’anno!”
“E’ risultato prezioso e insostituibile l’apporto delle associazioni che hanno messo a disposizione i volontari senza i quali nessuna iniziativa ha la possibilità di vedere la luce. Stephen e Raffaella – autori del libro – ci hanno ringraziato per la partecipazione attiva ai laboratori complimentandosi per l’organizzazione, l’entusiasmo e le qualità umane dei partecipanti, tanto da ritenere questa esperienza una delle più significative se non la migliore in assoluto, vissuta a contatto con le scuole. Una soddisfazione non da poco che ci riempie di orgoglio e ci spinge a continuare a progettare con impegno per una mobilità sempre più sostenibile.”
Un’iniziativa interessante oltre che lodevole che sensibilizza e responsabilizza bambini e genitori. Il testo è un vero e proprio manuale che promuove il movimento nella scuola e nella città.
Nasce dal lavoro pluriennale di
ricerca e, soprattutto, di esperienze sui temi della qualità della vita urbana, della salute, del rapporto tra bambini e città in una cornice europea, sul ben-essere del bambino, negli spazi della scuola e nella città è al centro delle azioni proposte.
Tutti i soggetti sono coinvolti non come utenti ma come attori. Nessuno spettatore, tutti protagonisti. Si va dalla vivibilità urbana all’accessibilità, dalla funzione e uso degli spazi pubblici al rapporto tra bambini e città resa più vivibile da bicibus e pedibus. Allegati al testo una serie di strumenti operativi che si possono utilizzare sia a scuola che in altri contesti: dalla narrazione di una favola, che si trasforma in una storia vera, alle schede didattiche per esplorare il territorio e imparare a muoversi in autonomia, a giochi che si possono sperimentare nel cortile di casa, a scuola e per strada, come fatto nel corso del laboratorio.
Il testo è indirizzato ad insegnanti ed educatori che vogliano contribuire concretamente all’educazione alla sicurezza, alla salute e allo sviluppo della cittadinanza e come approfondimento di conoscenze attraverso un approccio interdisciplinare.
Ma è anche utile per genitori in quanto stimolo a progetti da sviluppare con la scuola, iniziative nel contesto urbano o solo per raccontare una favola bella ai bambini a casa.
“L’obiettivo di questa iniziativa – dichiarano gli organizzatori – è il più ampio coinvolgimento possibile di bambini, insegnanti, istituzioni, associazioni ed autorità nel promuovere percorsi sicuri casa-scuola a piedi e in bicicletta. Questo primo step è stato compiuto e troverà continuità, in un accordo siglato tra il preside, l’assessore presente, il comandante dei Vigili Urbani, una rappresentanza dei genitori e le associazioni di volontariato per tentare di porre in essere progetti di mobilità smart”.
