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MOBILITÁ: I CITTADINI VOGLIONO CAMBIARE STILE….MA

patto sindaci 2

patto sindaci 3 L’ambiente và tutelato e questo dovrebbe essere oramai diventato un assioma imprescindibile per ogni cittadino con una corretta coscienza civica.

Ma iniziative come la conferenza cittadina intitolata “Un Approccio alla Mobilità Smart”, tenutasi lo scorso 11 settembre presso il Chiostro Comunale, non possono che aiutare a rafforzare il concetto per coloro che sono ancora recidivi nel comprendere l’importanza della difesa dell’ambiente.

I relatori, moderati dal giornalista Massimo L’Abbate, sono stati l’ingegnere Antonio Nicastri, l’assessore all’Ambiente Giuseppe Lenin Masi, l’assessore al Traffico Mariantonietta Taranto e il sindaco Sergio Povia. La conferenza, che ha previsto molteplici altri interventi “minori”, è anche sfociata in un animato quanto interessante dibattito.

Di fatto ha sostanzialmente illustrato il progetto P.A.E.S, una sorta di “patto tra sindaci”, iniziativa promossa dalla Commissione Europea alla quale il Comune di Gioia ha aderito.

L’ingegner Nicastri, il primo ad intervenire, illustra gli obiettivi del progetto, nato del 2008. Obiettivi che provocatoriamente girano intorno al numero 20. Mirano, infatti, a ridurre del 20% le emissioni nocive, a incrementare del 20% l’uso delle fonti energetiche e ridurre i consumi del 20 %; tutto questo entro il 2020. Avendo aderito al progetto, Gioia del Colle dovrà presentare entro aprile 2014 un piano di Azione per l’Energia Sostenibile.patto sindaci

Gli interventi dei due Assessori elencano con chiarezza quali sarebbero i vantaggi di un utilizzo limitato dell’automobile a vantaggio dell’ambiente e non solo.

“I vantaggi – ricorda l’assessore Taranto -, sono innumerevoli: riduzione dell’impatto ambientale, riduzione dei rischi degli incidenti, nonché una riduzione dei rischi causati dagli incidenti. Utilizzare la bicicletta o andare a piedi più spesso, porterebbe pertanto a tutti questi benefici.

Tuttavia la ritrosia dei cittadini ad adottare uno stile di vita e comportamenti più ecologicamente sostenibili, conferma che i tempi non sono maturi. Tutti i cittadini sono stati invitati a compilare un questionario riguardante l’efficienza energetica a Gioia, scaricabile dal sito istituzionale di Gioia del Colle. Dal questionario è emerso che, ad esempio, essi sono favorevoli all’iniziativa del Piedibus, una sorta di pulmino scolastico formato da una carovana umana, già un passo avanti (MAZZINI: PARTE PEDIBUS – “ANDIAMO A SCUOLA A PIEDI”). Tra gli obiettivi del progetto, inoltre, nuove misure per i rifiuti (raccolta porta a porta), sensibilizzazione del cittadino e diffusione delle energie rinnovabili. Una conferenza interessante e necessaria: sono previsti infatti altri incontri sullo stesso tema.

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“MOBILITÁ SMART”, ALCUNE DOMANDE DI GIORGIO GASPARRE

Riceviamo e pubblichiamo quanto scritto e inviato in redazione da Giorgio Gasparre.

Riflessioni e domande scaturite a margine dell’incontro tenutosi l’11 settembre nel chiostro del Comune: “Un Approccio alla Mobilità Smart”.

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“Gent.ma Redazion07_giorgio-gasparre_672-458_resizee di Gioianet,

l’11 settembre scorso, ho assistito all’incontro promosso dall’Amministrazione comunale di Gioia avente per tema le smart city nell’ambito del Patto dei Sindaci.

Sono arrivato quando erano in corso alcuni interventi del pubblico, mentre una signora illustrava un progetto di Piedibus e di Bicibus realizzato quest’anno ad Acquaviva delle Fonti. Poi sono intervenuti alcuni esponenti di partito, di associazioni e tecnici. Ha concluso il sindaco.

Mentre ero lì, alcune domande hanno affollato la mia mente. Domande che voglio rivolgere, per il vostro tramite, a quanti volessero rispondere

1) Quanti edifici nuovi o ristrutturati negli ultimi cinque anni a Gioia hanno impianti per la raccolta di acqua piovana, predisposizione all’alloggiamento di pannelli fotovoltaici, fotocellule negli spazi condominiali, un vano per la raccolta differenziata, una percentuale di spazio a verde (per esempio: 100mc di cemento, 1 mc di verde)?

2) Gli amministratori comunali hanno mai commissionato uno studio sulla quantità di freddo e di caldo necessario negli edifici comunali?

3) I pannelli fotovoltaici montati sugli edifici pubblici (vedi distaccamento della scuola media Losapio) producono corrente elettrica: che fine fa?

4) I nuovi lampioni stradali installati nelle nuove aree urbane, funzionano con il fotovoltaico?

5) I mezzi di locomozione in dotazione dell’amministrazione comunale quale combustibile usano?

6) Quali sono, se ci sono, gli atti che si intendono porre in essere per dissuadere il cittadino dall’usare l’auto?

7) Il Sindaco e la Giunta hanno intenzione di portare le auto in città e le bici fuori (vedi ex pista ciclabile) o attuare una politica seria e dura per dare la città ai pedoni e alle bici?

Voglio ricordare: la città a misura di bambino, l’esperimento durato tre anni del bicibus, le giornate in bici organizzate dalla signora Rosalba Buttiglione molti anni fa, le rastrelliere comprate e posizionate nel 1997 da Povia e fatte togliere da Povia, i vigili urbani in bici e in scooter, le proposte di Zona 30 ecc…ecc…ecc…”.

Giorgio Gasparre 

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