Archivio Gioianet

La Voce del Paese – Un Network di Idee

Attualità

PREGHIERA IN ONORE DELLA MADONNA DEL ROSARIO

madonna del rosario

10-DSC07786“Dopo aver recitata la preghiera che caratterizza la tua festa (la supplica), vorremmo – prima di andar via -, salutarti come facciamo sempre, a modo nostro.

Come sei bella, oh Maria! Brilli come il sole, ma che dico… il sole nostro sei TU, la Luce del mattino o l’aurora, perché dopo TE viene il Sole, che illumina le tenebre; capolavoro di DIO, tabernacolo della Santissima Trinità. EGLI ti pensò così UNICA, PERFETTA, COMPLETA.

Raccolse il meglio che si trovava negli Angeli nei Santi e nel creato, adornandoti di ciò che mai occhio vide e mai orecchio udì. Noi vorremmo sempre tenerti vicina, accostarci a te, Vergine del Rosario, perché nelle tue mani hai tutti i tesori della misericordia di DIO. Sei la gioia del Paradiso, ma ancora, oh dolce Maria, la Rosa di DIO. Come vorremmo somigliarti nelle nostre madonna del rosariocorse trafelate. Prendici per mano, nelle nebbie di questa valle di lacrime, in cui si consumano le nostre afflizioni! Facci volgere gli occhi verso i lontani monti del cielo, da dove verrà l’aiuto. Quanta tristezza affligge i nostri cuori, quante angosce! Ogni mattina, aprendo gli occhi al giorno che nasce, ti imploriamo aiuto.

Vivere è diventato così difficile! Si stenta ad andare avanti, celando l’angoscia ai nostri bambini che osservano sempre i volti delle mamme. Come possiamo farcela a vivere, se ogni giorno nasce un nuovo problema, un marito disoccupato, uno sfratto, una malattia? Per questo, spesse volte, rintanate, piangendo ci affidiamo alla tua comprensione, a chi, se non a TE, frutto delle promesse del passato, avvenire del nostro presente! E’ ancora viva nei nostri occhi la Tua immagine di giovanetta che con i piedi scalzi, corre in aiuto ad Elismadonna del rosarioabetta.

Bella fra le belle, occhi di zaffiro, il vestito appena rigonfio sul grembo; portavi sollecita Gesù e la sua gioia. Sei venuta da NAZARETH a darci sostegno, e a ricordarci che TU sei strumento di comunicazione con la gente. Ascoltaci, dolce Samaritana! Riempi una grande gerla con le nostre suppliche, consolaci, perdona chi non ce la fa più a vivere e disperato si toglie la vita. Quante persone, quante lacrime, quante famiglie abbandonate hanno bisogno di te. Continuo a parlare a vuoto, tu sai tutto di noi, e conosci ogni cosa, a che serve suggerirti o rammentarti queste difficoltà? Un’ultima grazia ti chiedo, Regina del Santo Rosario: fa che da ogni grano della corona che scorre fra le nostre dita, possa scaturire un tuo aiuto, un sorriso, una grazia!

Con questa speranza che rassicura il nostro cuore, ti salutiamo. Arrivederci, Donna Grandiosa, tesoriera del cuore di DIO, misericordia di DIO, in cui trovano salvezza i popoli disperati; continua a camminare accanto ai missionari del tuo Figlio, e donaci il gusto della vita. Ora e sempre nei secoli dei secoli – AMEN”.

Gioia del Colle, 6 ottobre 2013                                                                                                             Marisa D’Elia

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *