“FERMATI UN MINUTO, POTRAI SALVARE LA TUA VITA”
Continua la campagna di sensibilizzazione contro l’aneurisma dell’aorta addominale, “Un minuto che vale una vita”, promossa dal Rotary Club di Acquaviva delle Fonti-Gioia del Colle.
Da lunedì
ale, mediante un ecodoppler indolore.
Le visite sono rivolte alla popolazione di sesso maschile di età compresa tra i 65 e gli 80 anni, non richiedono alcuna preparazione e non risultano invasive. Il breve esame che permette di conoscere immediatamente lo stato di salute dell’aorta addominale, mettendo in luce eventuali anomalie, può salvare la vita a pazienti inconsapevoli delle condizioni in cui vigono.
“Un minuto che vale una vita”, che a livello nazionale, è stato promosso da
lla SICVE (Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare) sotto l’egida del Senato della Repubblica e del Ministero della Salute, grazie al Dr. Vito D’Elia (primario di Chirurgia vascolare presso l’Ospedale “Miulli”), è divenuto a livello locale rotariano sull’Enfasi “Salute” del Rotary International.
Il 4 giugno il Rotary Club di Acquaviva delle Fonti-Gioia del Colle ha presentato ufficialmente il progetto a Sammichele di Bari, unico comune pugliese interessato dalla campagna di prevenzione.
L’iniziativa, che è stata condivisa dal Governatore del Distretto RI 2120, Dr. Marco Torsello, e che, grazie alla sensibilità del Presidente della Fiera del Levante, Dr. Cosimo Lacirignola, sarà estesa ai visitatori della Fiera, è finalizzata a sensibilizzare la popolazione alla conoscenza dell’aneurisma dell’aorta addominale, una dilatazione dell’arteria che colpisce circa 84.000 persone in Italia e
L’appartenenza al sesso maschile costituisce uno dei fattori di rischio, oltre al fumo, all’invecchiamento o a malattie come l’aterosclerosi, la broncopneumopatia cronica ostruttiva e alcune malattie infettive. La rottura dell’aneurisma dell’aorta uccide circa 6.000 italiani all’anno. La tempestiva scoperta della dilatazione permette di intervenire con una percentuale di successo del 97%.
Se presenti i requisiti richiesti, fermati un minuto: potrai salvare la tua vita.