GIOIA. PROTESTA POPOLARE. MODIFICATA DATA INIZIO
Si comunica che la manifestazione, inizialmente prevista per il giorno 14 dicembre alle ore 9,00 è rinviata a partire dal giorno 17 dicembre, sempre alle ore 9,00 con raduno in Piazza Plebiscito.
Si rammenta che il corteo sarà del tutto pacifico ed eventuali criticità verranno immediatamente segnalate alle autorità competenti.
Il tutto per rispettare quanto previsto dalle Leggi vigenti in materia di manifestazioni.
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Dopo il 9 dicembre anche a Gioia del Colle monta la protesta popolare contro chi ci amministra. Anche qui da noi lo si sta facendo utilizzando i social network. Face Book, Twitter, la così chiamata “rete”. Il tutto è partito questo pomeriggio con post inserito da Vincenzo Lamanna sulla sua bacheca fb, che così recitava: “Ecco cosa chiedono coloro che qualche politicante definisce fascisti, ignoranti, ultras, pregiudicati e chi più ne ha più ne metta. La verità è che il popolo del #9dicembre si è rotto di essere preso per i “fondelli” da questa classe politica
di destra, di sinistra e di centro”.
Da quel momento è stata una continua, incessante e motivata partecipazione del popolo della rete che ha accettato l’invito lanciando a sua volta il guanto di sfida.
Immediato un ulteriore post di “riscontro” alle spontanee manifestazioni di solidarietà che recitava: “Anche Gioia del Colle vuol protestare contro questo sistema che ci sta distruggendo. Dimostriamo anche noi che la politica nazionale e locale non comprerà mai la nostra dignità. Anche noi stiamo organizzando una manifestazione contro la politica nazionale e locale in piazza. Partecipate”.
Un post a cui ha fatto seguito una serie infinita di adesioni e proposte circa le modalità, data, ora, luogo, più idonee per manifestare questo diffuso dissenso. All’unanimità si è deciso per sabato 14 dicembre ore 9.00 in piazza Plebiscito, e di lì tutti sotto il palazzo municipale per comunicare chiaramente, ma pacificamente, il dissenso cittadino nei confronti di una classe dirigente ritenuta troppo lontana dalla realtà quotidiana.
Un moto di protesta in cui in tanti si sono proposti per una buona riuscita dell’iniziativa. Chi con la realizzazione di striscioni, cartelloni, mettendo a disposizione persino il proprio furgone. Altri interessandosi personalmente circa il coinvolgimento delle scuole, o nel divulgare al massimo la stessa iniziativa anche su altri canali, sia personali che sociali: “abbiamo anche #protestagioiese su Twitter”, scrive con orgoglio in un suo commento lo stesso Vincenzo Lamanna, il più attivo e motivato.
Il dado è stato tratto, ora tocca ai cittadini dimostrare, con i fatti, se realmente sono stanchi di questo andazzo, di questa politica, di questi amministratori ritenuti ormai stranieri anche in casa loro.
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