I MANIFESTI MORTUARI “ELEMENTI DI DISTURBO AMBIENTALE”
Non contento di aver oscurato i manifesti mortuari con la scritta “ABUSIVO” (GIOIA. MARCHIO “ABUSIVO” SUI MANIFESTI FUNEBRI), sollevando l’indignazione cittadina, il comune rincara la dose.
Infatti, con propria ordinanza sindacale, la n. 9 datata martedì 21 gennaio 2014, il sindaco Sergio Povia, nell’affermare che “il gran numero di manifesti funebri è elemento di disturbo ambientale e costituisce disordine dell’assetto di arredo urbano specialmente quando le affissioni vengono effettuate al di fuori degli spazi consentiti”, ordina che “I manifesti funebri devono essere affissi esclusivamente negli spazi previsti per le affis
sioni”; e che “i manifesti di partecipazione all’evento luttuoso possono essere affissi, a cura delle agenzie funebri, (solo) presso l’abitazione del defunto e presso il luogo di culto”.
Ci e chiediamo: Come mai ci si ricorda solo ora di questo problema? Può essere considerata una semplice coincidenza o il tutto è strettamente legato all’aggiudicazione del bando ad una ditta privata che da queste affissioni percepirà un aggio del 18,89%?
Farà altrettanto con i manifesti elettorali piazzati ovunque, nelle passate tornate elettorali, dagli stessi “censori” che oggi sono al governo della città? (NUOVI MANIFESTI, INIZIATO LO SFREGIO FINALE-foto).

