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Cronaca

LICEO PRESO DI MIRA DAI LADRI. RUBATI PC PORTATILI

rubati pc classico

rubati pc classicoNella notte tra il 18 e il 19 febbraio presso il liceo classico “P. V. Marone” sono stati rubati alcuni computer portatili.

I rilievi delle prime indagini lasciano supporre che i ladri si siano introdotti da una porta di emergenza, aprendola senza però lasciare segni di scasso, presumibilmente usando una scheda telefonica.

La seconda ipotesi, “girata” in città, è che nel pomeriggio di martedì, giornata in cui l’istituto resta aperto per le lezioni dell’U.T.E. qualcuno si sia introdotto e si sia nascosto in attesa . nel cuore della notte – di poter portar via indisturbato i computer comprati circa tre anni fa.

Su uno dei portatili era installato un programma in uso per la biblioteca sul quale erano stati catalogati tutti i testi presenti nella biblioteca intitolata a Clelia Nuzzaco, un immane ed impegnativo lavoro svolto dalla professoressa Elena Viggiano, che insieme agli studenti ha vissuto questo furto quasi fosse stato perpetrato nella propria casa.rubati pc classico

Abbiamo appeso della notizia mercoledì mattina, ci chiediamo come sia possibile derubare una scuola di quel poco che possiede e che è a disposizione di tutti noi – dichiarano alcuni studenti -… al di là delle strumentazioni che si possono comunque rimpiazzare, è il lavoro di archiviazione di anni ed anni che è andato perso…”

Sperare che il ladro prenda a cuore questa urgenza e restituisca se non il pc almeno quanto in esso contenuto, magari salvandolo su un dvd da consegnare anonimamente all’istituto, sarebbe di certo utopia, eppure un gesto del genere restituirebbe dignità persino ad un atto illecito.

La Provincia è intervenuta ripristinando le porte interne forzate e cambiando per prudenza le serrature delle porte di accesso dall’esterno – dichiara il dirigente Rocco Fazio, anch’egli sconvolto dall’accaduto – atti del genere non dovrebbero mai verificarsi, è come derubare se stessi e rubare il futuro ai nostri ragazzi che di questi strumenti di studio hanno sempre maggior necessità.”

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