Archivio Gioianet

La Voce del Paese – Un Network di Idee

Cronaca

FIRMA LA PETIZIONE. GIOIA NON PUÒ ESSERE DIVISA IN DUE

10151437_708552972500759_7027063621186459528_n

passaggio a livello via dante Alcuni nostri amministratori, sindaco in testa, con la scusa dell’avvento dell’alta velocità nella tratta ferroviaria tra Bari e Taranto, hanno deciso, di comune accordo con Rete Ferroviaria Italiana, di dividere la nostra città in due parti, quella dell’Est e quella dell’Ovest, come avvenne per Berlino dopo la seconda Guerra Mondiale, ma per ben altri motivi.

E mentre a Berlino lo si è abbattuto nel lontano 1989, qui, a Gioia del Colle, lo si costruisce dandogli un altro nome: “sistema ettometrico”. Cioè a dire degli ascensori per superare, in linea retta, circa 10 metri di ferrovia.

Un impianto di “sollevamento” socialmente pericoloso, quindi rischioso ma soprattutto oneroso per tutti. Infatti il suo costo, sostenuto con soldi pubblici, quindi a carico dell’intera collettività, è stato già stimato in oltre 2.000.000 di euro, senza contare i costi annuali necessari per una sua costante manutenzione ordinaria e straordinaria.

Alta velocità che non potrà mai esspassaggio a livello via danteere attuata sulla tratta in oggetto in assenza di un doppio binario sull’intera linea.

Ragioni che spingono la popolazione nel dire NO a questa soluzione che va contro ogni logica di civile convivenza in una città a misura di cittadino, oltre che di convenienza economica.

Per tutti questi motivi:

DICIAMO NO ALLA ELIMINAZIONE DEL PASSAGGIO A LIVELLO DI VIA DANTE SE PORTERÀ ALLA DIVISIONE IN DUE DI GIOIA DEL COLLE.

SÌ AD UN SOTTOVIA VIARIO E CICLO PEDONALE O SOLO CICLO-PEDONALE.

Firma anche tu la petizione, passa parola ai tuoi parenti, amici, colleghi, chiunque creda in una città libera e aperta a tutti.

Per firmare clicca qui sotto, segui le indicazioni. Puoi anche inserire il tuo commento:

http://firmiamo.it/basta-con-i-muri–la-citta–non-puo–essere-divisa-in-due#petition

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *