PRECETTI TRIBUTI. PER CUSCITO E LUCILLA C’È DANNO ERARIALE
Ennesima interpellanza, sottoscritta e presentata in questi giorni dai consiglieri Enzo Cuscito e Donato Lucilla, con la quale gli stessi denunciano e chiedono informazioni circa “l’ennesima dimostrazione di inefficienza e di sospetta incompetenza nella gestione dei tributi da parte della Cerin srl di Bitonto. Inefficienza che rischia di costare caro alla collettività, in termini di maggiori oneri e spese. In questo caso, parliamo degli oltre 500 atti di precetto emessi dall’Avv. Tampoia di Bitonto, non si sa se su mandato del Comune o della Cerin srl (e sui quali si è aperto un contenzioso proprio tra Comune di Gioia e Avv. Tampoia, che chiede all’Ente ben 61 mila euro di parcella. Il tutto causato, come anche sottoscritto dall’Avvocato dell’Ente Matarrese, da un “errore” del Sindaco che avrebbe sottoscritto gli atti di precetto), contro i quali molti cittadini hanno fatto ricorso al Giudice di Pace che, con spese (intorno a 1.000 euro cadauno) a carico dell’Ente (e quindi della collettività), sta dando ragione agli stessi cittadini ricorrenti”.
Una interpellanza in cui i due consiglieri si domandano: “chi ha sbagliato? Perché? Chi paga, i cittadini o i responsabili? E, soprattutto, perché la Cerin srl ci guadagna sempre con gli aggi, mentre il Comune poi paga anche i suoi errori?”.
Al pari dei consiglieri tantissimi altri cittadini attendono una risposta.


