GIUSEPPE TARANTO OSPITA PRINCIPE ALBERTO DI MONACO
Figlio di un imprenditore edile gioiese, Giuseppe Taranto, spinto dalla stessa volontà di suo padre a proseguire gli studi, subito dopo il percorso di scuola superiore, decide di intraprendere gli studi universitari con indirizzo in giurisprudenza e congiuntamente iniziare il suo percorso lavorativo come manager con un gruppo commerciale che lo spinge sin da subito a prendere la leadership e a girare il mondo.
Subito dopo è chiamato a far parte, come manager, del Gruppo Natuzzi dove, in dieci anni, contribuisce allo sviluppo di importanti progetti. Nel 2004 avvia un percorso di consulenza strategica con due noti gruppi aziendali italiani, avviando un processo di delocalizzazione produttiva in Cina, Medio Oriente ed Est Europa. Consulenze che lo portano a vivere all’estero per quattro anni.
Nel 2009 è chiamato a guidare, come Direttore Generale, un noto Gruppo italiano leader nella produzione di Yacht, titolare di prestigiosi marchi quali “Admiral” e Tecnomar”, con modelli che vanno dai 40 ai 75 metri di lunghezza. Nel 2010 entra a far parte del Consiglio di Amministrazione del Gruppo e nominato Amministratore Delegato. Nel 2012 il gruppo da lui guidato decide di acquisire un noto cantiere in Marina di Carrara, per dare seguito alla costruzione di Super Yacht che vanno dai 65 ai 145 metri. Il 24 settembre 2014, nel corso del più importante salone nautico che si svolge annualmente nel Principato di Monaco, è stato onorato dalla visita, a bordo di uno dei quattro mega yacht appena ultimati, del Principe Alberto di Monaco, il quale si è congratulato per la notorietà raggiunta dal gruppo “Admiral” e per l’innovazione e qualità dei megayacht.
Attualmente vive in Versilia con la sua meravigliosa famiglia e, quando ha la possibilità di liberarsi dai suoi impegni di lavoro, predilige tornare a Gioia del Colle per rivedere non solo i suoi cari, ma anche per passare delle meravigliose giornate con il suo gruppo storico di amici, e condividere sensazioni uniche, che difficilmente nel mondo dei nababbi miliardari, con i quali è abituato ad avere a che fare, si possono vivere.
Con affetto Carlo Dimola
