MELINA PROCINO NEL RICORDO DI ENZO LAVARRA
“Come il lampo che abbatte un mandorlo piantato ad adornare i giorni contadini nella Murgia pietrosa; così Carmela è stata strappata alla vita, agli affetti, alla comunità.
Donna del Sud che estrae tenacia dalle fatiche e dalla quiete della terra , che coniuga orgoglio delle radici con la tensione alla conoscenza. Per trasferire tenacia e conoscenza nel magistero dell’insegnamento e nella vita pubblica vissuta sempre dalla parte dei deboli.
E’ cosi che ha riempito di sé gli spazi della scuola, della politica, della responsabilità di governo, nella cultura a Gioia e dell’agricoltura alla Provincia di Bari.
Schietto, diretto, a volte increspato il tratto del suo carattere, ma per la fierezza della libertà femminile che non arretra di fronte all’insensibilità verso il segno del genere che agisce nella sfera pubblica. Non quando si creava progetto di bene comune.
Culto della settima arte coltivava nello spazio irrinunciabile del grande schermo e nei commenti profondi e colti di un film già visto. Anni e anni di amicizia solidale e fraterna si interrompono oggi. Sentimenti di sconforto e dolore invadono l’animo, intraducibili nelle parole.
Ciao Melina, ti sia lieve la tua e nostra terra”.
Enzo Lavarra
