Archivio Gioianet

La Voce del Paese – Un Network di Idee

Sport

CONCESSIONE SPAZI STRUTTURE COMUNALI. PARLA GAETANO MELE

assoretipmi gioia del colle

assoretipmi gioia del colle “Continua a tenere banco il sollecito avanzato dall’AssoRetiPMI Volley Jòya lo scorso 8 gennaio. In seguito ad alcune dichiarazioni di esponenti dell’Amministrazione Comunale alcuni organi di stampa hanno chiesto un’opinione al coordinatore dell’Academy biancorossa Gaetano Mele. Di seguito le sue parole.

Da quando ho iniziato a confrontarmi attivamente con la realtà pallavolistica di Gioia del Colle, insieme a tanti collaboratori e imprenditori che condividono valori e rispetto per le regole dello sport, sono entrato in contatto con un mondo pieno di energia e di passione. Quelle stesse energia e passione che rappresentano un patrimonio che noi tutti abbiamo in eredità e che dovremmo tutelare e accrescere nel modo migliore. Come? La ricetta che abbiamo portato avanti noi come Team Volley Jòya, ripartendo nel 2010 con un’attenzione diversa per i giovani e i progetti a essi collegati, coinvolge le famiglie e chiunque possa garantire il futuro a questo sport a Gioia del Colle. Abbiamo quindi effettuato un forte investimento sull’Academy, occasione di crescita e formazione per tanti giovani gioiesi, e abbiamo creato un modello di società che, a medio lungo termine, crei interesse e visibilità per l’intero movimento.

Basti pensare che nella stagione 2013/14 la Fipav Puglia ci ha nominati società maggiormente presente nei camassoretipmi gioia del collepionati a livello giovanile, motivo di lustro e credibilità per il nostro progetto sportivo, che fuori della nostra città ci vengono riconosciute a livello regionale e nazionale. Soltanto gettando solide basi si può pensare di effettuare qualche altro step e, perché no, provare a sognare in grande.

E qui mi ricollego alla gestione degli impianti sportivi di Gioia, come il PalaCapurso, che grazie al nostro impegno l’anno scorso è tornato a riempirsi e ha richiamato spettatori che non venivano dai tempi della serie A. La cosiddetta “follia” di vedere attualmente due squadre in serie B a Gioia del Colle non può essere una nostra colpa. Come si può pensare di creare un percorso serio, affidabile e duraturo se all’improvviso un deus ex machina viene a stravolgere questi progetti e impone un cambio di rotta? Unire le forze non vuol dire necessariamente far convergere due realtà sportive se prima non vengono definiti piani organizzativi, valutazioni di crescita e investimenti per il futuro.

Non siamo mai stati contrari a partecipare a tavoli di confronto con altre società e con l’amministrazione, anzi, abbiamo sempre chiesto al Sindaco, agli Assessori vari preposti e alla Consulta dello Sport di riconoscere il nostro operato con rispetto e vederne il riflesso sulla comunità.assoretipmi gioia del colle In questo modo potremo confrontarci su possibili soluzioni convergenti più appropriate alle esigenze delle varie società, ma fedeli al criterio del merito. Se verremo invitati andremo con piacere, ma non possiamo accettare a priori che ci venga detto di rinunciare al nostro percorso (“varato” in tempi in cui in tanti sono fuggiti dalla nostra città), senza un serio programma organizzativo, che coinvolga tutti gli operatori preposti.

Da tempo ci viene detto che una sola società di serie B sarebbe la soluzione più idonea, ma poi nessuno si è mai speso per davvero per analizzare le effettive modalità con cui questa fatidica nuova entità unica dovrebbe nascere. Fummo invitati dal Sindaco a osservare tempo fa la proposta di portare il movimento della serie A da Matera a Gioia, ma fu un tentativo inutile perché impraticabile e senza fondamenta economiche e risultò un rischiosissimo progetto inconsistente.

Per risolvere, invece, l’annosa questione degli spazi e dei diritti delle società presso gli impianti di Gioia, si potrebbe tranquillamente ricorrere a un criterio equo e giusto: far sparire inutili “vitalizi” di ore a chi non le utilizza e assegnare le ore solo con meritocrazassoretipmi gioia del colleia, rispetto delle regole e dell’impegno delle società. Nell’ultimo anno ben due delibere dell’Assessorato allo Sport hanno ridotto sempre ore alle società interessate, senza mai decidere di cambiare il regolamento con rispetto della meritocrazia delle società e non dell’anzianità. Senza dimenticare che le tantissime attività per bambini molto piccoli potrebbero essere tranquillamente dirottate negli impianti scolastici senza intasare palestre più grandi e palazzetto.

Ho l’impressione che, invece di entrare nel merito del problema, si spinga verso la soluzione più comoda nell’immediato e “di facciata”, senza verificare effettivamente fattibilità e solidità. Queste sono le nostre ragioni, vogliamo parlare di dati e fatti concreti. Saremo ben lieti di tornare a discuterne, lo ripeto, insieme a Sindaco, Assessore e la Consulta, il cui ruolo dovrebbe essere di analizzare la qualità delle attività sportive delle singole società e la ricaduta del beneficio sulla città. Come previsto dal CONI e richiesto dalle varie Federazioni, questo dovrebbe essere l’unico criterio per un rigoroso controllo che eviti evidenti conflitti di interesse. Questa sarà anche la nostra linea guida negli eventuali futuri tavoli con l’Amministrazione”.

Ufficio Stampa AssoRetiPMI Volley Jòya

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *