“OA SISTEMI” VA VIA DA GIOIA PER MANCANZA DI SPAZIO
Gioia perde anche l’OA Sistemi, florida realtà commerciale specializzata nella realizzazione di soluzioni informative per il mercato legale (Avvocati e Notai) sul mercato dal 1985 – tra coloro che intuirono le potenzialità di questo progetto imprenditoriale ricordiamo Sebastiano Mazzarisi e Nicola Mele – da aprile non più ospitata in via Federico II di Svevia ma in provincia di Bari.
L’OA Sistemi – definita la Silicon Valley della Puglia – dal 2000 è nella Wolters Kluwer Italia, azienda italiana dell’omonimo gruppo multinazionale leader mondiale dell’editoria economica-giuridica.
Una azienda in crescita: dagli iniziali 35 dipendenti si passa a 80 e per restare sul territorio gioiese necessita di una sede più ampia che rispetti le norme europee… Per intenderci una “Distilleria Cassano” o la palazzina degli uffici dell’Ansaldo Termosud sarebbero state perfette, così come un palazzo condominiale, uno dei tanti in costruzione anche in periferia, dotato di parcheggi o garage.
Si è preso nei mesi scorsi contatto con il sindaco Povia, chiedendo alle istituzioni di poter fruire – pagando davvero molto ma molto bene – il fitto di una sede comunale, e contribuendo a tenere alto il Pil dell’ente locale con cifre che avrebbero sostenuto il welfare sociale a livelli altissimi… Nulla di fatto, tanto per cambiare, ed è davvero un’occasione d’oro persa per tutta la città e per gli stessi amici – imprenditori edili -, vicini al potere.
GIOIA IN DEFAULT INTERNAZIONALE
Soffermarsi sui benefici che la città perde, non solo a livello di prestigio – la OA Sistemi è da 15 anni punta di diamante della Wolters Kluwer, azienda olandese che opera in Italia nel mercato dell’editoria professionale, del software, della formazione e dei servizi con i marchi IPSOA, CEDAM, UTET Giuridica, UTET Scienze Tecniche, LEGGI D’ITALIA, INDICITALIA, IL FISCO, OSRA, ARTEL, OA SISTEMI e Teknoring – ma soprattutto economici, è un dato importante su cui riflettere.
Gioia del Colle ha accompagnato in questi anni l’azienda nel mondo, illuminata di riflesso e soprattutto riconosciuta ed apprezzata come baricentrica sede di una delle più importanti realtà internazionali presenti in Italia.
La maggior parte dei dipendenti provenienti dal tarantino e da città limitrofe ha messo su casa e famiglia a Gioia, pagandovi tasse, fruendo di servizi, lasciando parte del proprio reddito sul territorio. Ad altri la presenza di autostrada e mezzi pubblici ha consentito di spostarsi agevolmente.
Oggi questi professionisti si sposteranno per raggiungere la nuova sede di lavoro, e lì porteranno ricchezza e prestigio per i prossimi due anni.
LA SFIDA: RIPORTARE A GIOIA QUESTA REALTÀ
Il contratto, infatti, è di durata biennale rinnovabile, sempre per rispondere ai dettami internazionali che la Wolters Kluwer – società madre che ha sede a Alphen aan den Rijn, Olanda -, quotata a Euronext Amsterdam negli indici AEX e Euronext 100, con clienti come la Rai, la Galleria Auchan, otto istituti bancari ed altri prestigiosissimi partner – è tenuta a rispettare.
A Gioia in questi anni sono stati organizzati meeting aziendali con professionisti provenie
nti da tutto il mondo, ospitati nei B&B con cui la OA Sistemi è convenzionata. Lo stesso servizio mensa, appaltato all’Hotel Svevo per 80 dipendenti, e l’utilizzo delle sue sale per gli incontri, saranno un ulteriore perdita “secca” per l’economia di una realtà commerciale legata all’indotto.
Una miopia sia imprenditoriale che istituzionale, davvero inspiegabile. Basti pensare che a Santeramo il sindaco si è dichiarato disponibile a far costruire per la Wolters Kluwer una sede ad hoc, ipotesi che al momento l’azienda non prenderà in considerazione, in quanto il vincolo di un contratto decennale non è previsto dalle norme internazionali.
Gioia in cui di palazzine semivuote ce ne sono a bizzeffe e edifici pubblici regalati in comodato gratuito ad altre realtà abbondano, ha perso una occasione d’oro per tenersi stretti 80 dipendenti che potrebbero raddoppiarsi in pochi anni e al contempo tutto ciò che gira intorno a loro, alla loro bella e prolifica azienda in crescita e non in crisi.
Organizzarsi sin d’ora per offrire, tra due anni, nella primavera del 2017 una sede confortevole alla OA Sistemi che nel frattempo ha adottato il brand internazionale della Wolters Kluwer, è una sfida che non può esser persa.
