APPELLO. AIUTATECI A RITROVARE LE DUE BICI RUBATE
Furto in pieno giorno, in un garage in zona Seven… rubate la bicicletta in fotografia e una mountain bike Scott 26 alluminio blu, “pezzi” importanti in quanto in uso agonistico e non solo per passeggiate domenicali.
Il furto avvenuto nella mattinata del 31 marzo è stato segnalato da Vito Guagnano – componente dell’ASD Ciclistica Gioiese che tante soddisfazioni sta regalando al territorio – sul suo profilo facebook.
“Amici, ieri mattina hanno derubato un amico di Gioia del Colle sia di questa bici che di una scott mtb 26 alluminio blu… vi chiedo cortesemente se aveste notizie di contattarmi… pensate che tutto ciò può succedere anche a noi… quindi aprite gli occhi!”
Un appello accorato a cui ci uniamo per invitare tutti coloro che dovessero vedere questa bicicletta in circolazione anche nei paesi limitrofi, a segnalarlo alle forze dell’ordine, in redazione o tramite profilo facebook a Vito Guagnano.
Con queste parole l’ASD descrive il simbiotico rapporto tra il ciclista e la
sua bicicletta: “Un bell’insieme di soluzioni tecniche, meccanica, oli, boccole, gomma e carbonio che servono a comporre un mezzo meccanico. Le emozioni, quelle della guida, della salita e della discesa, del riuscire a fare cose che pensavi non fossero possibili, del superare te stesso oppure della caduta inaspettata, le emozioni le crei tu. E’ la tua testa insieme al tuo cuore. La bicicletta rimane solo un oggetto.
Ma quanto a lungo può resistere questa convinzione? Ovvero, quante volte hai provato a minimizzare il tuo coinvolgimento emotivo? Come si fa con una ragazza che ti piace da morire, ma non vuoi darle troppa importanza.«In fondo come lei ne esistono tante altre». Eppure quell’oggetto che tieni chiuso prima nella testa e poi nel garage già da diverso tempo non è più solo un mezzo meccanico. E’ finita nel tuo cuore. E sai anche che la cosa ti imbarazza, perché non riesci a spiegarla a tutti. Forse non servono spiegazioni, o forse sì, specie quando ti vedono entusiasmarti per quelle parole: Mtb, montagna, escursione, sentiero.
E magari ti guardano strano. «Ma questo è tutto suonato…» E anche se ti apostrofano così a te non importa nulla. Perché quell’oggetto non è una bicicletta, ma
LA bicicletta.
E’ sintonizzata sulle tue frequenze, quelle che solo tu capti. Non ci sono tanti strumenti così personali come le bici. Non ci sono ragioni che tengano e anche le emozioni sono difficili da contenere. Passeresti le ore a guardarla dentro quel garage umido e malamente illuminato, perché quella che hai davanti è una parte di te. Dei tuoi sacrifici per acquistarla e delle tue fatiche per sentirla tua e capirla davvero. Ok, la bici non parla, ma comunica sensazioni come nemmeno le persone certe volte sono capaci di fare. Non parla, ma si fa capire. La tua bici ha una storia unica che puoi leggere fra i suoi graffi. La bici non sarà mai solo un oggetto, non cercare di convincerti del contrario perché sarebbe un errore. La bici, la tua Mtb, è lo strumento per andare alla scoperta della bellezza nel mondo”.
Aiutiamo tutti il nostro sfortunato concittadino a recuperare le sue biciclette!
