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Cronaca

SCUOLE CHIUSE? ODISSEA PER VIAGGIATORI DELLA SUD EST

pullman-galatone

fermata sud est La “Sud Est” continua a offrire disservizi ai suoi clienti. Come già accaduto sotto Natale, senza alcun preavviso e senza neanche informare gli stessi autisti, sono state soppresse delle corse “vitali” per i pendolari che lavorano a Bari e dintorni anche quando le scuole chiudono i battenti!

Nella mattina del 2 aprile, infatti, numerosi viaggiatori che raggiungono il posto di lavoro con l’autobus locale “Gioia-Sammichele-Casamassima-Capurso” delle 6.30, con in mano l’abbonamento fresco di stampa… sono rimasti “a terra”.

Fino alla riapertura delle scuole dovranno arrangiarsi, e questo anche al ritorno. Infatti la corsa successiva, “Gioia-Casamassima-Bari” per l’occasione (e sempre senza preavviso) trasformatasi in “Gioia-Sammichele-Casamassima-Bari”, servirà fino all’11 aprile solo Sammichele e comunque con notevoli disagi e ritardi per i viaggiatori che per giungere sul posto di lavoro in orario, sono costretti ad alzarsi all’alba.

L’autista di turno, rautobus sud estesosi conto del problema, dopo essersi accertato telefonicamente che non vi erano autobus in arrivo, ha condotto a Bari i malcapitati in modo che potessero da lì prendere l’autobus per Capurso.

Si viaggia in condizioni disumane – afferma Augusto A. -, con la soppressione del locale e delle dirette “Casamassima-Bari” l’autobus si riempie all’inverosimile, decine di viaggiatori restano in piedi, compressi come sardine anche sui predellini, con nessuna garanzia di sicurezza.”

Servizi zero su mezzi che talvolta cadono a pezzi, a fronte di un abbonamento mensile che viaggia sempre al rialzo, oggi giunto a quasi 70 euro.

Non è normale che non ci sia un preavviso, ed è la terza volta che si verifica. Non appena le scuole chiudono, senza tener minimamente conto delle esigenze di chi lavora o frequenta l’università, riducono le corse e trasformano le dirette in locali, senza preavviso e senza anticipare l’orario di partenza, cosa che consentirebbe di “scegliere” se continuare a fare l’abbonamento o trovare altre alternative.”

“Mediamente arrivo a Bari con tre quarti d’ora di ritardo, che poi devo recuperare nel corso della giornata, restando fuori casa due ore in più. Non è giusto! E noi abbiamo un minimo di flessibilità – dichiara Teresa N. -, a differenza di altri che rischiano di perdere il posto di lavoro per l’inefficienza delle autolinee Sud Est.”autobus sud est

Mesi fa in estate – continua un altro viaggiatore – nell’arco di dieci giorni accadde di tutto: freni rotti, cambio restato in mano all’autista, radiatore forato e persino uno pneumatico scoppiato in fase di sorpasso… solo grazie al sangue freddo e all’abilità dell’autista si evitò una tragedia… Quando ho telefonato al dirigente per far le mie rimostranze, mi è stato risposto che non avevano denaro per far le riparazioni!”

L’indignazione aumenta nel momento in cui si tenta di contattare il numero verde o l’ufficio informazioni… “E’ più facile ricevere udienza dal Papa!”, commenta con ironia una viaggiatrice.

“Ci sfoghiamo con gli autisti che non hanno colpa, ma vorremmo che fossero relatori dei nostri disagi, visto che non abbiamo interlocutori.”

Io chiamerei striscia la notizia, invitando Fabio e Mingo a viaggiare con noi – dichiara Augusto, allora, forse, sì che si muoverebbe qualcosa!”

 

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