LA SFIDA DI GRANDIERI: “UN PROGETTO PER UN’ALLEANZA”
Serata conclusiva, domenica, 3 ottobre 2010, della festa del partito Sinistra Ecologia e Libertà di Gioia del Colle organizzata in Piazza
dei Martiri animata per l’occasione da stand vari. Donatella Duranti – coordinamento regionale SEL – è ospite del comizio incipitario.
Ad introdurre Antonio Grandieri, segretario della sezione “Peppino Impastato” di Sinistra Ecologia e Libertà di Gioia del Colle, che con veemenza lancia una sfida. La sfida è quella di credere fermamente in un progetto, e su quel progetto creare un’alleanza dei Partiti di centro-sinistra.
Donatella Duranti riprende l’idea di Antonio Grandieri, ed afferma: “Vogliamo costruire la possibilità di creare una co
munità migliore. Sinistra Ecologia e Libertà nasce per ridare una speranza non solo al popolo di sinistra, ma anche agli uomini e alle donne che oggi sono privati dei loro diritti”.
Ricorda con forza che è una sinistra nata dalla grande sconfitta del 2008, e che proprio da quella amara sconfitta nasce una voglia concreta di ricominciare, di ricostruire delle nuova fondamenta per ridare un senso alla sinistra con tutto il suo portato di valori, come la giustizia sociale e la difesa dei diritti dei lavoratori.
Spiega i motivi per i quali sono messi in rilevanza l’ecologia e la libertà: “Ecologia, perché si ha il dovere di lasciare alle generazioni future almeno quello che abbiamo trovato; e Libertà, perché eravamo
stanchi che fosse un termine utilizzato dalla destra, una destra che non rispetta la nostra Costituzione, non garantendo i diritti dei lavoratori, la libertà di stampa, una giustizia che sia uguale per tutti”.
Ed aggiunge: “[…] Pensiamo che abbiamo un compito straordinario che è quello di sconfi
ggere un centro-destra che offende gli immigrati, che priva i giovani del diritto allo studio, che sostiene che la precarietà è una possibilità … Io penso che noi non dobbiamo avere paura di osare! C’è una Puglia migliore, perché c’è una politica migliore: noi abbiamo l’ambizione di costruire un Paese migliore”!
In conclusione il concerto di Amerigo Verardi e Marco Ancona, due musicisti salentini e tra i più influenti della scena nazionale. I loro testi sono impegnati ed alcuni dedicati ai ragazzi precari.