IMU AGRICOLA. L’EX ON. PINUCCIO GALLO SCRIVE A MATTARELLA
“L’IMU agricola ha definitivamente messo in ginocchio i Comuni e il mondo agricolo, e l’immobilismo messo in scena dal parter politico pugliese è vergognoso, nessuna azione forte e decisa in tutela dei nostri agricoltori e della nostra terra.
L’agricoltura ad oggi, per la nostra regione, ricopre un ruolo fondamentale, non solo economico ma anche sociale ed occupazionale.
Per questo ho deciso di scrivere al Presidente della Repubblica Mattarella con la speranza che il Presidente faccia sue le preoccupazioni degli agricoltori costretti a pagare l’lmu sui terreni agricoli e che rischiano di veder vanificati i sacrifici di una vita, e lo faró sino a quando non riceveró una risposta.
Contestualmente insieme a molti sindaci abbiamo deciso per preparare una controproposta, da presentare al Governo e Parlamento, basata sul “principio di equità”, per un nuovo meccanismo dell’imposta che spalma nel tempo l’importo che l’esecutivo ha stimato di raccogliere (quasi 300 milioni di €).
La rabbia è tanta dinanzi ad una classe politica che dichiara di voler abbassare le tasse e di sostenere la ripresa, ma allo stesso tempo approva Leggi che vanno a impoverire un settore di vitale importanza, riducendo in miseria ancor di più le persone che hanno già enormi difficoltà ad arrivare alla fine del mese.
“Intanto lo stesso Onorevole conferma la sua presenza il 21 maggio in piazza Montecitorio a Roma, in piena campagna elettorale, insieme a molti Sindaci per presentare la contro proposta e protestare in difesa della nostra terra e dei nostri agricoltori”.
Pinuccio GALLO
