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QUANDO IL FINE NON GIUSTIFICA I MEZZI… DELLA SPES

centro raccolta spes

rifiuti montursi Ancora una volta è attraverso i social – nel caso specifico “facebook” – che il confronto trova spazio, un pubblico disquisire che coinvolge i diretti interessati ed un numero imprecisato di uditori, alcuni casuali, altri pertinenti…. Una arena sempre più reale e meno virtuale in cui dialogare.

Questa volta oggetto del contendere è “lo sconto” sull’ecotassa ottenuto con metodi poco chiari e discutibili dalla Spes, dei cui effetti benefici il contribuente ancora non ha “goduto” e forse mai godrà, se altro denaro verrà investito per assumere costosi dirigenti.

Ad un commento postato da Enzo Cuscito, da noi pubblicato il 16 maggio su “la voce del paese” seguito su GioiaNet dalla notizia di cronaca RIFIUTI. CARABINIERI DEL NOE IN “VISITA” PRESSO SPES E COMUNE, il dottor Mancazzo, direttore della Spes risponde con toni garbati e pungenti.

Riportiamo per intero la conversazione, lasciando ai lettori il giudizio.

GIOCHI DI… AEnzo Cuscito2BILITÀ PER FAR LIEVITARE LA DIFFERENZIATA

“Da non credere! Leggendo le dichiarazioni del presidente della Spes Angelo Mancazzo il quale afferma di aver fatto risparmiare alla comunità 50 mila euro grazie ad “abilità” tutte da spiegare, si resta basiti.

“Abbiamo risposto con i fatti a tutti i detrattori che abbiamo avuto nei mesi scorsi e a coloro che dicevano che non ce l’avremmo fatta…” dichiara il presidente! Tuttavia rimane il fatto che al “detrattore”, ovvero al sottoscritto che aveva espresso, con nota del 20 novembre 2014, dubbi e anomalie circa la veridicità dei dati di giugno ’14 (con formulari di trasporti alla mano), il presidente non ha ritenuto rispondere, nonostante le norme lo obbligassero. Né per confermare, né per smentire.

L’Ing. della Spes Vincenzo Gadaleta, in Consiglio Comunale, in risposta alla mia precisa domanda, aveva candidamente affermato: “A giugno siamo stati abili, perché noi Scassoni inerti sede Spes Gioia spaPES volevamo raggiungere l’obiettivo e lavorando in un certo modo siamo stati abili.”

Come a dire che se io (Spes) devo scaricare un press-container pieno di carta che pesa quattro tonnellate il 31 maggio, rimando al 1° giugno per raggiungere gli obiettivi della Regione, ovvero il 5% in più rispetto ai dati riferiti al periodo settembre 2012 – agosto 2013. Sarà anche “abilità”, ma tanto normale non è.

E prepariamoci ad una replica, visto che la Regione Puglia con la legge regionale n. 16 del 10 aprile 2015, ripropone pari, pari la stessa premialità: i Comuni che nel mese di giugno incrementeranno la raccolta differenziata del 5% in più rispetto al dato relativo al novembre 2014, potranno usufruire della stessa tariffa del novembre 2013, ovvero pagare 7,5 euro a tonnellata. 

Un invito alla “diverse” abilità, ovvero a giochi di prestigio per raggiungere i numeri e gli obiettivi, non il frutto di un reale impegno ad incrementare la raccolta differenziata. Ed anche ammesso che simili strategie possano tornare utili (ma non è corretto), ha senso sperperare questo risparmio in lauti stipendi destinati agli stessi dirigenti della Spes? Io credo proprio di no! E dando per scontato che abilità e furbizia siano sinonimi, quale esempio viene dato alla comunità e a coloro – e mi riferisco agli scolari coinvolti in buona fede in mille progetti – che si pretende di educare alla raccolta differenziata?”

angelo mancazzoLA SPES SI È ADOPERATA… FINENDO SOTTO LA “LENTE”

Egr. prof. Cuscito, è comprensibile la Sua delusione di fronte al riconoscimento da parte della Regione Puglia dell’aliquota ridotta dell’ecotassa – 7,5 €/t in luogo di 25,82 €/t, avendo ella in passato paventato un incremento dell’ecotassa e conseguentemente del costo del servizio di igiene urbana a carico dei cittadini, nonostante la documentazione consegnatale in riscontro alla sua richiesta.

A questo proposito non posso esimermi dal farle notare che il secondo comma dell’art. 29 della legge regionale 30.12.2013, n. 45, recita testualmente: tutti i comuni che prevedono di conseguire nel mese di giugno 2014 una percentuale di raccolta differenziata pari ad almeno il 5% in più rispetto ai dati validati riferiti al periodo settembre 2012 – agosto 2013 sono esentati dal versamento mensile del differenziale del contributo, fermo restando l’obbligo di provvedere all’eventuale conguaglio entro il 30 settembre 2014. La società si è adoperata acchè si raggiungesse l’incremento richiesto dalla legge e si potesse beneficiare della riduzione dell’ecotassa da 25,82 €t a 7,5 €t. I dubbi sulle eventuali irregolarità da lei asserite in merito alla procedura seguita per ottenere detto beneficio, saranno fugati o confermati dai Carabinieri del NOE che, come da lei tempestivamente divulgato, hanno svolto un’indagine presso la sede della SPES GIOIA S.p.A. ed acquisito tutta la relativa documentazione. Sarà mia cura notiziarla dell’esito di tale indagine che auspico vorrà divulgare con uguale solerzia ed onestà”.

Angelo Mancazzo

OMISSIONI E PECCATI POLITICI MA NESSUNA RISPOSTA UFFICIALE

Egregio Presidente Angelo Mancazzo, mi permetta innanzitutto di sottolineare che trovo alquanto irrituale che dopo ben due note ufficiali da Consigliere Comunale indirizzate a Lei da ormai oltre 180 giorni, avente per oggetto diverse tematiche, tra cui la differenziata di giugno 2014, mi giunga una Sua risposta, per altro non confutante i tanEnzo Cuscitoti punti esposti, sul profilo facebook del sottoscritto. E’ possibile capirne perché? Lei conoscerà bene i tempi e gli obblighi previsti dalla legge in merito a richieste di Consiglieri Comunali. Obblighi che Le sono stati anche ricordati dal Segretario Generale del Comune di Gioia Avv. Teresa Gentile. Come considerare tale omissione? Forse un Consigliere Comunale di minoranza ha meno diritti di uno di maggioranza? Forse la legge prevede la risposta a “simpatia” o a discrezione del destinatario? Mi permetta allora di sottolinearle che al sottoscritto tutto questo pare l’ennesima mancanza di rispetto istituzionale verso un rappresentante (all’epoca delle note) istituzionale.

Allora perché non rispondere (considerato che è tutt’ora tenuto a farlo in quanto note inviateLe nella qualità di Consigliere Comunale), nel dettaglio delle note del sottoscritto? I formulari di trasporto da Voi consegnatemi evidenziano chiaramente che nel mese di giugno 2014 mancano per lo meno due giorni di conferimento in discarica. Veda meglio e lo scoprirà anche Lei. E come considera le affermazioni dell’Ing. Gadaleta sull’abilità di far risultare un container di differenziata di maggio a giugno? Atti a verbale di un Consiglio Comunale. Cosa risponde?

E rispetto agli altri quesiti su consulenze ed assunzioni? E al materiale da demolizione e costruzione che un mese viene conteggiato nella differenziata ed un mese no? Cosa che si evidenzia dai dati apparsi sul sito regionale? Cosa risponde? Al di là delle indagini del Noe, il sottoscritto continuerà a richiedere le dovute risposte. Anzi, si augura di poter presto conferire con gli stessi investigatori al fine di metterli al corrente anche di altre anomalie accadute durante il mese di giugno 2014. Nelle note, infatti, c’è anche un’altra domanda del sottoscritto: la Spes può accogliere camion di differenziata (ad esempio vetro) preveniente da altri Comuni? E sul concorso dei sei assunti appena espletato, Lei può garantire che non vi siano state pressioni politiche? Quando risponderà? Il problema, Egregio Presidente, non è far ricadere o meno sui cittadini l’ecotassa, ma la trasparenza ed il rispetto delle norme. Il fine non può giustificare i mezzi. Soprattutto quando si gestisce una Società interamente a carico della collettività. Si attendono le dovute risposte ufficiali, dettagliate e protocollate. Grazie!”

Enzo Cuscito 

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