GINO DONVITO E VALERIO DE PALMA “CONQUISTANO” L’AMERICA
La dieta mediterranea e i suoi prodotti di eccellenza, olio e vino, conquistano consensi a tutte le latitudini, anche in America. E se l’enogastronomia – uno dei settori in cui l’Italia primeggia per gusto e creatività – si coniuga con l’Arte pittorica di una grande Maestro quale è Gino Donvito, si può tornare a parlare di un vero e proprio “Rinascimento” delle Arti del gusto, del colore e dell’economia non solo italiana e pugliese, ma anche gioiese.
Valerio De Palma socio di “Adagio Food” e de “la Signorella”, ha portato i sapori della Puglia a New York, Seattle, Lima e Panama e qui, insieme a Gino Donvito e ai suoi vini della “Tufara Donvito” con Isamar Gutierrez, socia di Adagio Food – marchio di distribuzione dei prodotti in Sud America – ha raccontato le eccellenze enogastronomiche della nostra regione.
“Adagio Foods – afferma Valerio De Palma – è una società fondata a Panama da Isamar Gutierrez, affermata imprenditrice venezuelana ed importatrice di olio d’oliva, che si occupa dell’importazione e distribuzione in Centro e Sud America di prodotti enogastronomici italiani di alta qualità (come olio extra vergine di oliva, pasta artigianale biologica, biscotti artigianali e prodotti da forno e vino). Fa parte della società anche il figlio di Isamar, Ivan Maldonado. La nostra mission è quella di educare e far conoscere al mercato le reali eccellenza italiane facendo leva sulle molteplici proprietà benefiche della dieta m
editerranea. Durante la fiera di Panama abbiamo riscosso molto successo sia da parte di distributori specializzati che da parte del consumatore finale e dunque fondato le basi per la distribuzione dei nostri prodotti nel mercato di Panama, Costa Rica, Guatemala, Venezuela e Puerto Rico.”
Per l’occasione Gino Donvito ha preso contatti per organizzare una mostra che si terrà a fine anno a Miami con opere realizzate tutte in America. Dopo l’ispirazione federiciana, non potrà non subire il fascino della luce e dei colori di questo continente, della sua storia antica – quella dorata di Maya, Aztechi e Incas – fino alla più moderna delle contaminazioni, quella tecnologica che ha trasformato in Silicon Valley anche templi museali d’Arte.

