TROPPI INCENDI IN POCHE ORE. “ATTENTI AI PIROMANI”-foto
Non c’è pace per i volontari del Gruppo di Protezione civile comunale. Mai come in questa estate la loro presenza e quella dei Volontari di Gioia Soccorso si è rivelata provvidenziale.
Nella sola giornata di ieri, sabato 18 luglio, sono stati registrati ben nove interventi, forse dieci, poiché intorno alle 20.30 il mezzo della Protezione civile sfrecciava lungo via Federico II di Svevia in direzione ospedale.
Il caldo afoso di questi giorni è sicuramente una delle cause, ma forse non la sola, essendo alcuni incendi provocati da mano umana e con cognizione di causa, stando anche ad alcune ipotesi degli stessi volontari che temono la presenza di uno o più piromani, magari divertiti dal loro correre su e giù per gli interventi, incapaci di comprendere che con il fuoco… non si scherza!
Di seguito il bollettino stilato dal Gruppo Volontari.
“In ordine di tempo, il primo intervento si è avuto alle ore 10.00 su segnalazione effettuata dal Comando della Polizia Municipale, nei pressi della piscina comunale di Via Salvator Rosa. In fiamme sterpaglia e qualche albero di ulivo. Il forte fumo ha causato qualche rallentamento alla circolazione delle auto.
Mezz’ora più tardi i volontari sono intervenuti sulla Ex SS100, via Federico II di Svevia all’intersezione con via Marchetti.B In fumo sempre sterpaglie in un terreno abbandonato con vari alberi di pino nei pressi di alcune villette abitate.
Intorno a mezzogiorno altri due interventi in via Carraro Procino (si era intervenuti anche ieri). Ancora una volta a bruciare erano due vaste aree con sterpaglie e alberi. Sul posto è intervenuta anche Gioia Soccorso.
Alle ore 13.00 un’alta colonna di fumo si alzava nei pressi della piscina comunale e quindi si è effettuato il secondo intervento di spegnimento sempre nella stessa area nella quale si era già intervenuti qualche ora prima (Via Salvator Rosa). L’abbondante fumo ha letteralmente avvolto i palazzi
limitrofi.
Alle ore 13.30 altro intervento in via Anna Magnani, alle spalle del negozio cinese di via Pastore. In fiamme sterpaglia e travi in legno all’interno di un cantiere edile in stato di abbandono. Sul posto i Vigili Urbani e Gioia Soccorso. Un’ora prima sempre nello stesso luogo erano intervenuti i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Putignano Turno B per domare le fiamme.
Alle ore 14.45 su segnalazione da parte dei Vigili Urbani è stato effettuato un altro intervento in via Chiarelli, nei pressi della piscina L’Approdo di Federico e di alcune villette a schiera abitate. I Volontari hanno prima domato le fiamme che lambivano le abitazioni circostanti e poi hanno provveduto a spegnere una vasta area incolta di sterpaglie oltre ad altra sterpaglia ed immondizia a bordo strada. Alcuni residenti avevano già allertato la Sala Operativa dei Vigili del Fuoco di Bari, ma grazie all’intervento prezioso dei Volontari non è stato più necessario far arrivare sul posto l’autobotte da Putignano. 
Dopo un’ora di lavoro la situazione è tornata alla normalità. Successivamente intorno alle ore 16.00 altro rogo su via dei Peuceti angolo via Luigi D’Apolito. I Volontari hanno subito domato le fiamme a bordo strada, le quali si stavano già per propagare ad una vasta area incolta di sterpaglie adiacenti.
Ultimo intervento della giornata si è avuto alle ore 18.45 in via Lamie Di Castiglione (nei pressi di via Noci) dove stavano bruciando due terreni con sterpaglie e alberi. Anche questo rogo è stato domato in circa mezz’ora.
È utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d’emergenza 1515 (Corpo Forestale), 115 (Vigili del Fuoco) o 080 3484014 (Polizia Municipale) anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all’ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l’incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva”.
