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Cronaca

MAMMA 48ENNE SALVA CUCCIOLO DI FALCO GRILLAIO

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cucciolo falco grillaioNella prima mattinata di sabato, 1 agosto 2015, Isabella Lozito, premurosa mamma gioiese 48enne, mentre usciva di casa, si è imbattuta in un “cucciolo” di falco grillaio adagiato nell’erba del proprio giardino. Questo è quanto ha raccontato al nostro giornale.

Sembrava ferito a una zampa. L’ho preso senza alcun problema, forse perchè consapevole che il mio intento era aiutarlo e non fargli del male. Dopo averlo messo su un asciugamano, non avendo alcun numero telefonico, ho deciso di portarlo direttamente presso la sede della Forestale, ma era chiusa. Ho chiesto in giro come mai, e con sorpresa ho saputo che aveva cambiato sede. Non mi sono persa d’animo, Mi sono rimessa in macchina decisa a raggiungere la nuova sede. Arrivata lì ho suonato diverse volte, ma inutilmente. Non c’era nessuno, a parte una autovettura parcheggiata su di un lato. Non sapendo più cosa fare e a chi rivolgermi, sono tornata a casa. Fortunatamente ho incontrato un vostro collega, Donato, che si è subito messo a disposizione per trovare una soluzione. Dopo avermi informata che a Gioia da tempo non c’è più una sede del WWF, ha chiamato il comando della Polizia Municipale. Gli hanno risposto che non potevano fare nulla in quanto il sabato e la domenica il Centro Recupero regionale A.R.E.F. di Bitetto è chiuso, e che l’unica soluzione era quella di rivolgersi ad uno dei volontari del WWF locale, Dino D’Ippolito. Con pazienza Donato si è fatto dare il suo numero di cellulare, lo ha chiamato e me lo ha passato. Il volontario ha capito subito di che si trattava, riferendomi che sarebbe arrivato per prenderlo in consegna il prima possibile. E così è stato. Dopo poco più di un’ora di attesa è arrivato. Lo ha visitato, e dopo avergli toccato la zampa, ha affermato che “potrebbe trattarsi di una lussazione congenita, che è nato così, che è stato fortunato. In questi casi senza un aiuto esterno diventa difficile salvarsi”. Lunedì lo porterà presso il centro dove ci sarà chi si prenderà cura di lui. A mia volta ho preso nota del suo cellulare e della mail del WWF, anche per rendermi conto di come evolverà la situazione. Speriamo bene”.

 

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