BLOCCO IMPIANTO SIERO PREOCCUPA CONFARTIGIANATO
“La Confartigianato di Gioia del Colle, a sostegno dei posti di lavoro, a sostegno del comparto lattiero-caseario, da sempre volano dell’economia di questo comune, e a tutela dell’ambiente e della salute pubblica, rivolge un appello urgente alle autorità competenti, affinchè venga ripristinato il “Centro Pilota per il Trattamento e la Valorizzazione e Trasformazione del siero dell’Industria Casearia”, costituito in zona PIP del Comune di Gioia del Colle. Si sottolinea che il centro è un’opera pubblica, finanziata con fondi pubblici e gestita da un’azienda privata finalizzata alla risoluzione di criticità ambientali connesse con le attività lattiero casearie condotte nell’area di Gioia Del Colle con una capacità di trattamento pari a 1000 tonnellate al giorno.
Questo impianto risulta ormai inspiegabilmente chiuso da diversi giorni, con conseguente perdita di numerosi posti di lavoro, senza che per altro siano stati informati né i caseifici (pianificando alternativamente lo smaltimento del siero) né le autorità preposte.
La Confartigianato teme che il quadruplicarsi delle spese di smaltimento del siero da parte dei caseifici possa indurre qualcuno a smaltire in fogna bianca il siero, prodotto di scarto della lavorazione del latte, mettendo a repentaglio la salute pubblica.
Confartigianato, consapevole dell’operosità dell’amministrazione comunale, esorta la proprietà dell’impianto affinchè lo stesso torni ad essere operativo, nell’interesse occupazionale della città e degli operatori del settore caseario, che già vivono una situazione economica disastrosa”.
