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EMERGENZA CIMITERO. IL COMUNE ASSUME DIPENDENTI

cimitero comunale

CIMITERO TOMBE DIVELTE Tornano a lavorare nel Comune i disoccupati iscritti al collocamento con la Legge 56/87.

Dopo oltre un decennio che alla cronica carenza di organico di “Esecutori di servizi tecnico manutentivi – cat. A1” si è posto rimedio affidando a cooperative il servizio di pulizia e tumulazioni presso il Cimitero comunale, ecco “tornare” alla chiamata a tempo determinato part-time al 50% dei disoccupati iscritti nelle liste del collocamento.

Tanto è stato “saggiamente” determinato con atto n. 705 del 6 agosto, dopo aver tentato inutilmente, in questi mesi, di sopperire all’emergenza con cimitero comunalele forze in campo.

Considerato che è necessario assicurare l’attività afferente al Servizio Cimitero Comunale, trattandosi di servizio essenziale; che non è possibile far fronte a tale attività con il personale di ruolo assegnato, al suddetto Servizio a causa della carenza di organico; ritenuto di far fronte alle suddette esigenze e in attuazione della citata programmazione del fabbisogno di personale 2015 – 2017 assumendo personale temporaneo, mediante apposita selezione con le procedure di cui alla L. 56/87 […] sarà avviata una pubblica selezione per l’acquisizione di n. 4 unità con mansioni di esecutore servizi tecnico-manutentivi Cat. A1 a tempo determinato e a tempo parziale al 50% presso il Cimitero Comunale, per il periodo dal 17.08.2015 al 31.12.2015.”

Per essere assunti i quattro esecutori dovranno essere in possesso del titolo di scuola dell’obbligo e dimostrare di essere in grado di effettuare “tumulazione, estumulazionedegrado-cimitero, inumazione, esumazione, ivi comprese operazioni di scavo delle fosse e muratura dei loculi allocati su più gradi di file, attività manutentiva e pulizia dei locali e dei viali del cimitero.”

Gli aspiranti esecutori saranno esaminati da una commissione formata da Castellaneta Filippo, Direttore Area Servizi al Cittadino Giovanni Maria Palmisano, Direttore Area Affari Generali, Posa Francesco, esecutore servizi tecnico manutentivi  e Irene Masci, istruttore amministrativo.

Per le assunzioni sono stati stanziati “€ 13.700,00, per il pagamento della retribuzione € 4.470,00 per contributi ed € 1.165,00 per IRAP.”

Tutto “a frutto” senza intermediazioni né ricarichi da parte di terzi, con una retribuzione “contrattuale” che sia pur nel piccolo tutela i lavoratori senza esporli al rischio di sfruttamento.

E speriamo che finalmente il Cimitero torni ad essere un luogo di pace, dopo tutte le polemiche per il suo stato, per i furti e per gli affidamenti in passato tanto chiacchierati.

 

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