MACROREGIONE IONICO ADRIATICA. UE APPROVA PROLUNGAMENTO
La questione del Sud diventa centrale a Bruxelles per promuovere un nuovo modello di governance multilivello che integra le potenzialità dei mezzogiorni d’Europa e restituisce dignità alle regioni costiere del versante adriatico. Elena Gentile accende i riflettori sulla Macroregione Adriatico-Ionica e il Parlamento europeo licenzia uno dei provvedimenti più rilevanti sulla strategia di sviluppo per la macroarea, che comprende anche la Puglia, da includere nell’intera dorsale ionico-adriatica nel completamento del corridoio baltico.
“La connessione tra i mari” valorizza il Mediterraneo per lo sviluppo delle sue risorse economiche, la sua biodiversità, le sue tradizioni e il patrimonio
infrastrutturale già esistente e che riceverà risorse per il suo potenziamento. Con la governance multilivello ora Governo, Regioni, Enti locali, attori territoriali potranno programmare il potenziamento del sistema di trasporto su rotaie, e le altre infrastrutture per il trasporto delle merci e delle persone.
“Ora il mezzogiorno non si lasci sfuggire l`occasione per potenziare la rete ferroviaria adriatica, il suo sistema di porti ed interporti, i suoi collegamenti aerei e marittimi. Attualmente l’asse baltico-adriatico si ferma a Ravenna. L’inclusione dell’intera dorsale fino a Lecce consentirà alla Puglia di beneficiare di importanti progetti legati alle infrastrutture ed ai trasporti“, spiega l’on. Gentile.
L’Europa ha segnato un passo importante per una ulteriore opportunità di crescita economica e culturale delle nostre Regioni, della nostra Puglia.
