MALTEMPO. AGGIORNAMENTO. IN ARRIVO FREDDO E NEVE-video
Aggiornamento di oggi molto eloquente. Un potente ciclone di categoria F3 (994 hpa) raggiungerà l’Italia nel pomeriggio. Peggioramento a partire dalla Sardegna verso le coste di Toscana, Lazio e poi in Campania, qui con nubifragi sul Salernitano.
SITUAZIONE
Nella giornata di oggi, mercoledì 25 novembre, una bassa pressione Nordafricana in spostamento veloce verso l Grecia causerà forte maltempo su Puglia, Sicilia e Calabria, ma nel contempo l’aria fredda che scorre lungo il bordo orientale dell’anticiclone collocato sull’Atlantico, entrando nuovamente dalla valle del Rodano, formerà un nuovo ciclone nei pressi del Mar Ligure e che nel giorno di giovedì 26 acquisterà la potenza F3, ossia con una pressione molto bassa ( oggi stimata a 994 hpa ), secondo la nostra esclusiva classificazione, attivando venti di tempesta su tutta l’Italia e precipitazioni abbondanti al Centro-Sud con neve copiosa in Appennino, possibile fino in pianura sull’Abruzzo.
CONSEGUENZE
Al mattino maltempo con temporali frequenti e forti sulla Puglia (Leccese, Tarantino), Sicilia (Palermitano, Messinese) e Calabria (Reggino, Catanzarese, Vibonese, Crotonese). Non si escludono nubifragi in Puglia e conseguenti allagamenti. Nel pomeriggio peggiora fortemente in Sardegna con piogge forti e neve sopra i 1000/1200 metri. Entro sera migliora temporaneamente al Sud. Nuvoloso altrove, ma più asciutto.
Giovedì 26, venti di tempesta su tutti i bacini, ciclone F3 sul Centro-Sud Italia; forte maltempo al Centro-Sud con temporali frequenti, nubifragi, mareggiate e locali grandinate. Neve copiosa in Appennino sopra i 600/900 metri. Attenzione al forte maltempo in Campania, specie sul Salernitano e anche sul Gargano e Cosentino, poi Leccese con nubifragi intensi. Piogge moderate o forti sul resto delle regioni. Bel tempo al Nord, ma con nubi diffuse al Nordest e pioggia e neve sopra i 600 m in Romagna. In serata la neve scende ulteriormente di quota e fin sopra i 300/400 metri su Abruzzo, Molise e Puglia garganica, a 500/700 metri in Irpinia. Neve possibile fino a l’Aquila, con 2/4 cm.
Venerdì 27, il ciclone si sposta verso oriente con intenso maltempo sulla Puglia, Abruzzo, Molise e Sicilia settentrionale.Neve abbondante sopra i 600 metri in Abruzzo, localmente fin sulla pianura adiacente all’Appennino. Neve in Irpinia sopra i 900/1000 metri. Entro sera le precipitazioni tendono a diminuire gradualmente. Sabato e domenica 29 novembre, il tempo migliora per l’arrivo dell’alta pressione con ultime piogge sulle coste tirreniche di Puglia, Sicilia e Calabria.
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A seg
uito dell’arrivo del ciclone “Attila” previste su gran parte dell’Italia e per l’intera settimana pioggia e neve sull’Emilia Romagna, basso Piemonte, Milanese e Pavese con fiocchi fin sopra i 300/400 metri. Piogge su gran parte delle regioni centrali e meridionali, soprattutto sui versanti occidentali. Neve in Appennino centrale sopra i 900/1200 metri, a quote più elevate su quello meridionale. Da questo pomeriggio si manifesteranno precipitazioni diffuse su gran parte delle regioni del sud, anche con temporali sulla Puglia, specie sul Salento. Neve sui monti sopra i 1500/1800 metri.
Dalla serata di domani, martedì 24 novembre, l’Italia meridionale sarà interessata da una bassa pressione nordafricana che porterà diffuso maltempo specie su Sicilia, Calabria, Campania e Puglia (Leccese e Tarantino) dove sono attesi forti temporali e possibili nubifragi nel corso di mercoledì 25. Neve a quote superiori ai 1600/1900 metri. Nella giornata di mercoledì questa bassa pressione si allontanerà verso la Grecia, ma nel contempo l’aria fredda che scorre lungo il bordo orientale dell’anticiclone collocato sull’Atlantico, entrando nuovamente dalla valle del Rodano, formerà un nuovo ciclone nei pressi del Mar Ligure e che nel giorno di giovedì 26 acquisterà la potenza F3, ossia con una pressione di circa 988 hp, secondo la nostra esclusiva classificazione, attivando venti di tempesta su tutta l’Italia e precipitazioni abbondanti al Centro-Sud con neve copiosa in Appennino.
