IN FIAMME IL CENTRO COTTURA E MENSA SOCIALE. ATTO DOLOSO
La scorsa notte, po
co dopo le 23, di venerdì 5 febbraio, ignoti hanno dato fuoco al nuovo “centro cottura – mensa sociale polifunzionale per persone disagiate”, realizzato tra via Della Fiera e via Sandro Pertini, ex via G. XXIII, nell’aera dell’ex campo sportivo comunale.
L’intervento della squadra dei Vigili del Fuoco, turno C, guidata dal CS Avella, chiamata alle 23.15 e arrivata sul posto alle 23.30 dal Distaccamento di Putignano, con due mezzi, è servito solo per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’edificio. L’incendio si era ormai propagato a gran parte delle suppellettili, e l’immobile invaso totalmente dal fumo. I vigili per poter operare hanno dovuto usare gli auto respiratori. Un duro intervento durato comunque oltre un’ora e mezza.
Da una prima ricostruzione sembrerebbe che gli autori del gesto, dopo aver scavalcato la recinzione, siano entrati da una finestra e indisturbati abbiano appiccato il fuoco in più punti della struttura. Ingenti i danni arrecati.
Una struttura costata oltre 450 mila euro di soldi pubblici per un progetto finalizzato all’assistenza dei bisognosi e al recupero sociale di persone svantaggiate. Voci di corridoio parlerebbero di un probabile “dispetto”, ma non si escludono altre ipotesi. Sul luogo sembrerebbe sia stato rinvenuto del liquido infiammabile.
L’immobile era stato consegnato a fine dicembre all’amministrazione comunale, con attrezzature da cucina e arredi e la Ladisa Spa, l’attuale società affidataria del servizio di ristorazione scolastica comunale, “lo avrebbe dovuto gestire per nove anni, come da regolare gara aggiudicata tempo fa. L’incendio – a detta della stessa società – parrebbe essere l’ultimo di una serie di episodi che in una settimana hanno prima fatto registrare la rottura di un vetro dell’impianto e poi il furto dell’auto aziendale del responsabile del centro cottura”.

