IL GIOIESE MATTEO TRITTO ALIAS “JOY ASH” PUBBLICA “FIRST”-video
Si intitola proprio “First” il primo lavoro nel quale Matteo Tritto giovane musicista gioiese ha racchiuso 15 inediti. Il genere al quale Matteo è legato da circa dieci anni è il rap americano di Tupac Shakur, meglio conosciuto come 2Pac, considerato uno dei migliori rapper della storia. Nasce proprio da un album del rapper americano ricevuto in regalo da piccolo, questa sua passione, che da qualche anno sta concretizzando con la scrittura di suoi brani, il talento e le doti canore fanno la loro parte e così in collaborazione con una casa discografica di Putignano, che insieme allo stesso cantante ha curato l’arrangiamento musicale di alcuni brani, ha realizzato “First” che lo stesso Joy Ash distribuirà tramite la sua neonata etichetta “J-Ash RECORDS”.
Un ragazzo intraprendente che con le sue sole forze, i tanti sacrifici, l’appoggio della sua famiglia entusiasta di questa sua passione, vuole farsi conoscere e far conoscere la sua musica a più persone possibile. Il web al giorno d’oggi rappresenta un vero e proprio trampolino di lancio, lo sa bene Matteo che ha già un nutrito gruppo di fan sulla sua pagina facebook ufficiale “Joy Ash” dove costantemente pubblica i suoi pezzi, oltre ad avere un profilo su Youtube e sull’applicazione Soundcloud.
Tante, quindi, le possibilità per ascoltare e sostenere il nostro giovane talento oltre ad acquistare il suo album. Il genere rap è quello che più si avvicina all’indole di chi come Joy Ash vuole urlare al mondo intero il suo disappunto, l
e sue delusioni, la sua rabbia, sentimenti ed emozioni che prendono vita ed emergono nei suoi testi. La scelta della musica elettronica che li accompagna è il giusto completamento che rende i pezzi molto fluidi e graffianti al tempo stesso.
Tanti i temi trattati, dalla dedica alla sua arte, agli errori che tutti facciamo ogni giorno, dal tempo che passa e non torna più, alla voglia di non arrendersi mai, fino all’amore, sono quattro infatti le tracce che Joy Ash dedica ad una lei: “Ti penso”, “Mille chilometri”, “Solo x averti qui” e “La nostra favola”.
LA RECENSIONE
Abbiamo ascoltato l’
album in anteprima e vi proponiamo una breve recensione, si comincia con “Parla, parla” chiaro riferimento a chi non dà concretezza alle sue belle parole, si continua con “Io vivo per questo” aperta dichiarazione di dedizione al rap, in “Ogni istante” poi l’invito a vivere a pieno ogni momento, alla sua importanza, a non sprecarlo, lasciandolo andare via.
La traccia numero quattro,“Ti penso”, dà spazio ai sentimenti, alla voglia di fermare il tempo passato insieme ad una persona speciale, lontana fisicamente, ma non dai pensieri. Un ritmo più leggero accompagna “Mille chilometri”, che magari non sono solo quelli fisici che dividono due persone, con la speranza che possano annullarsi con una lettera o proprio con una canzone. Un inno a non mollare mai, invece, in “Non capirai”, traccia numero sei di “First”, il ritmo quasi psichedelico di “Errori” sembra voler sottolineare la necessità di fare errori per crescere, per raggiungere il proprio obiettivo. Un elogio alla notte in “Noi siamo i Re” traccia numero otto, alla magia della notte che tutto può, può illudere di essere diversi, liberi, quello che magari di giorno non possiamo essere. “E’ la mia mente” sempre
in azione, che vuole spezzare le catene della società moderna, questo emerge dalla nona traccia, si cambia registro con “Solo x averti qui” una dedica ad un amore lontano “…per sempre la mia unica salvezza”, così canta Joy Ash in questo pezzo.
“Una vita un po’ frenetica, chilometri persi a bordo di un’idea ermetica, un po’ romantica”, questo, invece,un frammento di “Bang”, la traccia numero undici che continua con “…rincorrere quel sogno non è la realtà, è la mia realtà che mi porta via”.
Spazio di nuovo al romanticismo in “La nostra favola”, una via d’uscita dalla realtà, con una critica al conformismo dominante nella nostra società. In “Non sono io”, invece, la voglia e la consapevolezza di non mollare, di combattere per il proprio sogno contro tutti, i falsi in primis; un manifesto quasi: “Non ho regole”, contro chi impone le proprie regole senza ascoltare il parere altrui, contro gli apprezzamenti facili che spesso hanno un prezzo.
“First” si chiude non a caso con “Game Over” un dito puntato contro i falsi amici. “Fuori dal gioco ti ritroverai”, promette Joy Ash.
TRA MUSICA E IMMAGINE
Anche la grafica dell’album ha un ruolo importante, grafica ideata ed interamente curata dallo stesso Matteo. In copertina troviamo proprio il suo volto, del quale viene sottolineato lo sguardo che sembra dire, anzi urlare, tutto e di più, l’immagine è capeggiata in alto a destra dal titolo “First” e dal suo nome d’arte “Joy Ash”. Nome d’arte che significa letteralmente:“Cenere di gioia” e che se pronunciato velocemente diventa “giojes” quindi un omaggio alla sua città, alle sue origini, insieme ad una sorta di buon auspicio, di invito al risveglio della città e dei cittadini dalle ceneri delle negatività.
Nel retro copertina i titoli dei quindici brani scritti anch’essi in corsivo di colore bianco come il titolo dell’album, il colore scelto per la grafica del nome Joy Ash è il rosso, all’interno del libretto-copertina regna la scritta di colore bianco:“Thief of Dreams”, ovvero “Ladro di Sogni” affiancato dal suo nome d’arte a caratteri cubitali, come a voler rubare quel sogno, il suo, e renderlo realtà, e con questo primo passo siamo sicuri si realizzerà.
Noi non possiamo far altro che augurare a Matteo i successi e i riconoscimenti che merita. In chiusura ci confida che è in cantiere la realizzazione di un videoclip di un brano tratto da “First”, in collaborazione con Denise De Blasio una sua amica ballerina ed insegnante di ballo di Roma che, dopo aver ascoltato il lavoro di Matteo, ne è rimasta piacevolmente colpita tanto da voler realizzare un video con sole ragazze.
“L’idea – precisa Matteo – è nata prima della pubblicazione del video della canzone “Sorry” di Justin Bieber”, l’idolo pop delle ragazzine di tutto il mondo, con protagoniste tante belle ragazze che ballano. Ricordiamo che sono disponibili anche delle maglie con il marchio “Joy-Ash” e che per quanto riguarda la vendita del cd, prossimamente sapremo informarvi a riguardo, intanto potrete ascoltare e sostenere la sua musica attraverso i canali web.
