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CON LUCILLA UN NUOVO MODELLO DI SVILUPPO PER LA CITTÀ

gioia del colle panorama

Donato Lucilla “Questa sera, sabato 7 maggio – presso la Sala De Deo – dalle ore 18.30, si terrà l’incontro: “Rigenerazione: un nuovo modello di sviluppo per Gioia del Colle”. Si chiuderà così il tour della Coalizione “Un Impegno…in Comune” dedicato alla presentazione del programma elettorale. Un percorso iniziato lo scorso 9 aprile, che ci ha visti presenti in diversi punti della città, non solo la Sala De Deo, ma anche via Roma e Piazza Plebiscito, per far conoscere ai cittadini il lavoro svolto in questi ultimi mesi.

L’evento sarà preceduto da un corteo del candidato Sindaco Donato Lucilla e dei candidati Consiglieri delle due liste che lo appoggiano: Pro.di.Gio. e Solidarietà e Partecipazione. Si tratterà di percorrere le principali vie cittadine, senza alcun intralcio della viabilità, partendo alle ore 17,00 da p.zza Dalla Chiesa, nei pressi della scuola San Filippo Neri, per giungere presso la Sala De Deo, dopo una serie di soste nelle principali piazze (p.zza XX Settembre, p.zza Pinto, p.zza Plebiscito). L’obiettivo di questa vera e propria passeggiata per le vie cittadine è di presentare tutta la squCUSCITO ENZOadra di candidati, che ha deciso di partecipare attivamente a questo grande progetto politico di rinnovamento per Gioia del Colle.

Alle 18,30 prenderà avvio l’evento sulla rigenerazione e su come intendiamo riprogettare la città.

Obiettivo primario sarà la conclusione del percorso di approvazione del Piano Urbanistico Generale (PUG), documento “regia” di un nuovo modello di sviluppo della città. La strategia delle politiche urbanistiche avrà il compito di affrontare le emergenze, attraverso atti di indirizzo trasparenti ed azioni di monitoraggio; ritornare a livelli di efficienza, attraverso azioni mirate sul bilancio, progettualità tese al reperimento di fondi e cooperazioni sul territorio; raggiungere l’eccellenza nel campo della mobilità e negli spazi ed immobili pubblici, attraverso azioni di promozione e precise strategie gestionali su medio lungo periodo. Questo preciso percorso ci porterà a delineare la città fisica del futuro. Quest’ultimDANIELA DE MATTIAa includerà vocazioni e relazioni tra territori, selezionando i progetti di sviluppo prioritari, i cui impatti andranno a beneficio di tutto il territorio comunale, in connessione con il resto delle comunità vicine e, più in generale, della Regione. In essa saranno integrate tutte le politiche sviluppate nei diversi settori previsti dal Piano Urbanistico Generale (PUG). Il decoro urbano e la qualità degli spazi pubblici saranno al centro dell’operazione di rigenerazione dell’immagine della città di Gioia del Colle.

Il reperimento delle risorse è però un punto fondamentale. Il bilancio di previsione è il documento di pianificazione economica e di programmazione politica che viene approvato annualmente dal Consiglio Comunale. Individua l’entità, la natura e la destinazione della spesa che l’Ente dovrà sostenere nel corso dell’anno e le relative modalità di finanziamento.

Solo pochi addetti all’Ufficio PIERLUIGI MANCINORagioneria conoscono il suo contenuto in quanto considerato da tutti atto puramente tecnico. Il Bilancio di previsione deve essere, invece, un documento rispondente alle effettive esigenze programmatiche e non, come sinora successo, un documento estraneo agli obiettivi ed ai progetti che un’Amministrazione ritiene di dover perseguire.

E’ dunque uno strumento vivo, partecipe, attivo dell’indirizzo politico, tale da definire con adeguata certezza sia la spesa corrente (per funzionamento) che la spesa per investimento. Le principali linee di indirizzo che dovrà seguire la nostra azione sul bilancio sono:

Recupero dell’evasione fiscale per le entrate tributarie. Certamente azione non facile da portare a compimento tenuto conto dell’entità dalla somma da recuperare che appare particolarmente rilevante (5.700.000 euro). La situazione attuale dimostra chiaramente il fallimento del ricorso alla Società CERIN, per cui sarà necessario adottare azioni più incisive rispetto a quelle fino ad ora adottate;

Recupero delle entrate extra tributarie. Ci si riferisce a quelle somme dovute da privati a titolo di proventi per l’utilizzo di beni comunali e di servizi forniti dall’Ente.

Recupero degli oneri di urbanizzazione non ancora riscossi;

Revisione della spesa e contenimento dei costi.

Un’azione complessa che non potrà non tener conto dell’importanza della trasparenza nella gestione degli appalti. La trasparenza quale strumento di contenimento dei costi, di lotta alla corruzione e agli sprechi”.

Daniela De Mattia
Gruppo Internazionalizzazione
Pierluigi Mancino
Gruppo E- Governance

 

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