IN CASO DI BUCHE KILLER… IL SINDACO VA IN GALERA?-foto
C’è già una emergenza in arrivo per il prossimo sindaco di Gioia: mettere in sicurezza le strade di Gioia chiudendo in tempi record ogni buca… Perché?
Perché non solo chi causa un incidente mortale mentre è alla guida di un veicolo, ma anche chi non garantisce la sicurezza delle strade può essere accusato di omicidio stradale.
Sono quindi “a rischio” sindaco, assessori, e tecnici dell’U.T.C, ovvero chi risulta referente per un tratto di asfalto su cui avvenga un sinistro con esito mortale può essere perseguito per il reato introdotto lo scorso 25 marzo e, se riconosciuto colpevole di omissioni o trascuratezze, dovrà pagare di persona essendo l’omicidio un reato ascrivibile solo ad un individuo e non agli enti genericamente preposti.
A conferma del “pericolo”, quanto riportato dalla circolare che il Ministero dell’Interno sta inviando in questi giorni a Prefetture e Questure d’Italia: «Il reato ricorre in tutti i casi di omicidio che si sono consumati sulle strade (…) anche se il responsabile non è un conducente di ve
icolo».
«Le norme del Codice della strada disciplinano anche i comportamenti posti a tutela della sicurezza stradale relativi alla manutenzione e costruzione delle strade».
Nella circolare si parla anche dell’articolo 14 del Codice della strada secondo cui gli enti proprietari, siano essi Comuni, Province o aziende devono provvedere alla manutenzione accurata dei tratti di competenza, al loro controllo tecnico e alla segnaletica.
Ricordiamo che a Gioia nell’agosto del 2012 un 86enne inciampato in una buca ha poi perso la vita.
Una rivoluzione «che finalmente riconosce le responsabilità degli enti locali in tutti quei casi in cui il pessimo stato dell’ asfalto determina incidenti e provoca morti». E a Gioia del Colle di buche killer da anni si abbonda, come le foto continuano a dimostrare. [Foto Aldo Liuzzi]
