SCONTRO TRENI. TRAGICO BILANCIO. 27 MORTI. 50 FERITI-foto
“I soccorritori hanno lavorato per tutta la notte sul tratto ferroviario tra Andria e Corato dove alle 11 del 12 luglio, due treni si sono scontrati. Il bilancio provvisorio è 27 vittime: 23 sono i cadaveri ricomposti e già identificati dai parenti al Policlinico di Bari. Mentre potrebbero appartenere alle altre quattro persone “reclamate” i resti ancora da identificare. Cinquanta il numero dei feriti: di questi, 27 sono stati dimessi e 23 sono tuttora ricoverati, di cui 7 in prognosi riservata. La maggior parte dei feriti sono ricoverati ad Andria.
Due escavatori e una gru hanno rimosso pezzi di lamiere aggrovigliate e sedili sradicati e sono riusciti a trovare la scatola nera del treno che era partito da Corato e un frammento di quella a bordo dell’altro, che aveva lasciato la stazione di Andria.
Cinquanta vigili del fuoco, assieme agli altri soccorritori, hanno continuato a tagliare e spostare le lamiere contorte dei due convogli alla ricerca di eventuali dispersi: un lavoro, ha spiegato il comandante dei vigili del fuoco di Bari, ancora lungo: “Stiamo demolendo progressivamente i pezzi delle carrozze più incidentate, poi procederemo alla rimozione dei resti. Opereremo in questa maniera, anche con l’aiuto delle unità cinofile, fino a quando non potremo escludere la presenza di altre persone”.
Al Policlinico sono stati completati i riconoscimenti delle vittime da parte dei parenti. Lo ha detto il medico Francesco Nardelli che sta collaborando con l’istituto di Medicina legale. “C’è stato il riconoscimento di tutti”, ha detto aggiungendo che “è stata una tragedia immane. Ci sono tante storie. Si parla di gioco del destino”. Il medico ha sottolineato che “i morti non hanno età. Certo, circa il 50 per cento sono giovani”. [fonte repubblica]
(SCONTRO FRONTALE TRA DUE TRENI. 20 MORTI, DECINE I FERITI-foto)
