FENEAL UIL. “CRISI NATUZZI, È MURO CONTRO MURO”
“Siamo sconcertati dall’atteggiamento di chiusura dell’azienda, che ha rifiutato anche la possibilità di una cassa integrazione in deroga, offerta dalla Regione Puglia, per poter continuare la trattativa con un pizzico di tranquillità. A questo punto il muro contro muro è nei fatti ed ognuno si assume le proprie responsabilità”. Non nasconde la delusione il segretario generale della Feneal Uil Puglia, Salvatore Bevilacqua, dopo l’incontro di oggi a Taranto in cui si sono rotte le trattative tra la Natuzzi ed i sindacati Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil.
“A questo punto è inevitabile che partano le lettere di licenziamento per i circa 300 lavoratori – spiega il segretario Uil – ma non staremo certamente a guardare. Chiederemo subito alle Regioni interessate, Puglia e Basilicata, e al Ministero, il blocco immediato delle provvidenze destinate alla Natuzzi; così come va considerato disdettato l’accordo raggiunto per il taglio degli stipendi. Tutto faceva parte di un unico pacchetto: visto che l’azienda non intende rispettare gli accordi, ognuno a questo punto si riprende il suo”.
Domattina, mercoledì 12 ottobre, è stata intanto convocata un’assemblea generale dei lavoratori per decidere le forme di lotta da attuare dopo questa nefasta novità. Un pool di avvocati è pronto per affrontare la questione anche sotto il profilo legale”.
Ufficio Stampa Feneal Uil
